fbpx

Bernardo Caprotti, per sempre il padre-padrone dell’Esselunga

Più letti

Elisabetta Piselli
Amo da sempre le parole, mi piace sceglierle, dosarle e scriverle. Sono giornalista freeelance e mi occupo anche di Digital Pr e Ufficio Stampa. Scrivo da anni sul blog di Milano da Vedere, dove amo raccontare le emozioni che trasmette la città e collaboro anche con Tutto Milano di Repubblica.

Bernardo Caprotti è nato a Milano il 7 ottobre 1925.

Lui è per tutti il Signor Esselunga. Figlio di imprenditori tessili, finita l’università (è laureato in Legge), viene mandato dal padre negli Stati Uniti per impratichirsi nell’industria del cotone. Qui svolge alcuni lavori tra cui quello alla borsa cotoni di Wall Street.

Tornato in Italia, inizia a lavorare nell’azienda di famiglia, che inizia a dirigere nel 1952 dopo la morte del padre. Nel 1957 entra con una partecipazione nella prima catena di supermercati italiana, fondata da Rockfeller, ma solo nel 1965 inizia a lavorare a tempo pieno nell’attività.

Tre anni prima, Rockfeller aveva ceduto la maggioranza dell’azienda alla famiglia Caprotti ed è quindi datata 1965 la nascita dell’Esselunga. Oggi è un colosso con 140 punti vendita (soprattutto siti nel Centro – Nord Italia) e anche se dal 2013 non faceva più parte delle cariche amministrative ed è scomparto nel 2016, per tutti Bernardo Caprotti resta il papà dell’Esselunga.

Un esempio di grande imprenditoria tutto italiano. Questo era, ma per noi sarà sempre, Bernardo Caprotti, nato a Milano il 7 ottobre 1925.

bernardo-caprotti
bernardo-caprotti

Articolo precedenteUn’estate che non si dimentica
Articolo successivoDiego Abatantuono