HomeMilano OggiElezioni Milano 2027: aspettando i candidati, raccontiamo i sindaci

Elezioni Milano 2027: aspettando i candidati, raccontiamo i sindaci

Milano si prepara a scegliere il suo prossimo sindaco.

Le elezioni comunali di Milano del 2027 si svolgeranno in primavera, anche se la data precisa non è stata ancora fissata. Con l’avvicinarsi del voto aumenteranno inevitabilmente le domande: chi saranno i candidati? Chi rappresenterà il centrodestra? Quale nome verrà scelto dal centrosinistra? Ci saranno primarie, candidature civiche, sorprese o persone che scopriranno dai giornali di essere candidate?

Il tradizionale toto-sindaco, insomma, è già cominciato. E probabilmente ci accompagnerà ancora a lungo, tra ipotesi, indiscrezioni, autocandidature, smentite e dichiarazioni che significano tutto e il contrario di tutto.

Noi di Milano da Vedere, però, abbiamo deciso di affrontare questo periodo in un modo leggermente diverso.

I candidati a sindaco di Milano nel 2027

Chi arriverà su questa pagina cercando i nomi dei candidati a sindaco di Milano nel 2027 potrebbe aspettarsi classifiche, pronostici e analisi degli schieramenti.

Destra, sinistra, centro e tutte le possibili sfumature che possono occupare lo spazio compreso tra questi punti cardinali della politica troveranno certamente giornali, televisioni e commentatori pronti a raccontarne ogni movimento.

Milano da Vedere, per propria natura, non entrerà nel merito di quale candidato sia migliore, più credibile o più adatto a governare la città. Non distribuiremo pagelle e non proveremo a prevedere il vincitore: facciamo già abbastanza fatica a indovinare se a Milano pioverà nel fine settimana.

La nostra non è indifferenza verso il futuro della città. Al contrario, è la scelta di contribuire alla discussione facendo ciò che sappiamo fare meglio: raccontare Milano attraverso la sua storia.

Verso le elezioni comunali di Milano del 2027

La data esatta delle prossime elezioni non è ancora stata decisa, ma il voto è previsto nella primavera del 2027.

Nei prossimi mesi sentiremo parlare sempre più spesso di programmi, alleanze, primarie e possibili candidati. Ogni problema di Milano diventerà inevitabilmente anche un argomento elettorale: la mobilità, la sicurezza, la casa, le periferie, lo sviluppo urbanistico, l’ambiente e il rapporto tra il centro e i quartieri.

Sono temi contemporanei, ma nessuno di essi nasce oggi.

Ogni sindaco di Milano ha dovuto confrontarsi, nelle forme proprie del suo tempo, con la crescita della città, le trasformazioni sociali, le difficoltà economiche e le aspettative dei cittadini.

Per capire la Milano che andrà al voto nel 2027, dunque, può essere utile conoscere quella amministrata da chi è arrivato prima.

Prima di guardare al prossimo sindaco, guardiamo indietro

Milano da Vedere accompagnerà il periodo che conduce alle elezioni con un viaggio nella storia dei suoi sindaci.

Partiremo dalla Milano che nel 1860 si preparava a entrare nel nuovo Regno d’Italia e arriveremo fino ai giorni nostri. Incontreremo amministratori visionari, prudenti, autoritari, riformisti, amatissimi, contestati e qualche sindaco che oggi ricordano soprattutto gli studiosi e una targa stradale.

Il primo sarà Antonio Beretta, nominato nel 1860 e protagonista della trasformazione di piazza del Duomo, della nascita della Galleria Vittorio Emanuele II e del trasferimento del Comune a Palazzo Marino.

Dopo di lui arriveranno Giulio Belinzaghi, Gaetano Negri, Giuseppe Vigoni, Emilio Caldara, Antonio Greppi e tutti gli altri uomini e donne che, in epoche molto diverse, hanno guidato Milano.

Non racconteremo soltanto date e successioni amministrative. Cercheremo di capire chi fossero queste persone, quale città avessero ricevuto e quale abbiano lasciato ai loro successori.

Non tutti i sindaci di Milano furono eletti nello stesso modo

Parlare dei sindaci di Milano significa anche raccontare come è cambiata la democrazia cittadina.

Antonio Beretta venne nominato nel 1860. Per molti anni il sindaco non fu scelto direttamente dai cittadini secondo il sistema che conosciamo oggi. Le regole cambiarono più volte e, durante il fascismo, la figura del sindaco venne sostituita da quella del podestà, nominato dal governo.

Dopo la Liberazione tornò il sindaco, inizialmente eletto dal Consiglio comunale. Soltanto dal 1993 i cittadini italiani scelgono direttamente il proprio primo cittadino.

Dietro un’unica parola – sindaco – si nascondono quindi sistemi politici, poteri e responsabilità molto differenti.

Osservare questa evoluzione permette di capire quanto sia cambiato il rapporto tra Milano e chi la governa.

I sindaci che hanno trasformato Milano

Ogni amministrazione ha lasciato qualcosa, nel bene e nel male.

Ci sono stati sindaci legati alla costruzione di nuovi quartieri, allo sviluppo delle ferrovie e dei trasporti, all’apertura di scuole, alla realizzazione di parchi e alla crescita dei servizi pubblici.

Alcuni hanno governato durante periodi di espansione economica; altri hanno dovuto affrontare guerre, bombardamenti, tensioni sociali, crisi finanziarie o emergenze sanitarie.

Milano non è diventata la città che conosciamo attraverso una sola decisione o grazie a un unico amministratore. È il risultato di una lunga successione di progetti, errori, intuizioni, occasioni perdute e trasformazioni spesso iniziate da una Giunta e completate da quella successiva.

Talvolta i sindaci hanno immaginato la Milano del futuro. Altre volte il futuro è arrivato senza chiedere il loro permesso.

La politica passa, la città rimane

La nostra scelta è quindi molto semplice.

Mentre la politica discuterà i nomi dei candidati alle elezioni comunali di Milano del 2027, noi proveremo a ricordare quelli di chi ha già occupato l’ufficio più importante di Palazzo Marino.

Non per nostalgia e nemmeno per sostenere che in passato tutto funzionasse meglio. La storia di Milano dimostra esattamente il contrario: ogni epoca ha avuto i propri problemi, le proprie polemiche e persino i propri scandali.

Cambiano i giornali, cambiano i partiti e cambiano i mezzi con cui ci si accusa reciprocamente. Un tempo si usavano manifesti e fogli satirici; oggi bastano pochi secondi e un telefono. Il litigio politico, invece, sembra godere di una salute invidiabile.

Guardare al passato serve soprattutto a comprendere che amministrare Milano non è mai stato facile.

Aspettando il nuovo sindaco di Milano

Non sappiamo ancora chi sarà il prossimo sindaco di Milano.

Sappiamo però che entrerà in un ufficio che conserva oltre un secolo e mezzo di decisioni, discussioni e responsabilità. Prima di lui o di lei, altre persone hanno provato a governare una città che cambia continuamente e che raramente aspetta i tempi della politica.

Da qui alle elezioni del 2027 racconteremo le loro storie, una alla volta.

Non diremo ai milanesi chi votare. Proveremo invece a ricordare chi ha governato Milano, cosa ha fatto e quale segno ha lasciato nella città.

Perché il futuro si decide con il voto, ma si comprende molto meglio conoscendo il passato.

Tutte le biografie sono raccolte nella nostra sezione dedicata ai sindaci di Milano: un viaggio da Antonio Beretta fino ai protagonisti della città contemporanea.


Quando si terranno le elezioni comunali di Milano del 2027?

Le prossime elezioni comunali di Milano sono previste nella primavera del 2027. La data precisa dovrà essere stabilita ufficialmente.

Perché a Milano si voterà nel 2027?

Le precedenti elezioni comunali si svolsero nell’ottobre 2021, durante il calendario elettorale modificato dalla pandemia. La successiva consultazione è stata quindi collocata nella primavera del 2027.

Chi sono i candidati a sindaco di Milano nel 2027?

Il quadro delle candidature è ancora in evoluzione. Partiti, coalizioni e movimenti civici stanno discutendo i nomi, ma non tutte le candidature circolate sono definitive o ufficiali.

Milano da Vedere sosterrà un candidato?

No. Milano da Vedere non indicherà un candidato da sostenere e non entrerà nella competizione tra destra, sinistra e centro. Il progetto accompagnerà il periodo elettorale raccontando la storia dei sindaci che hanno governato Milano dall’Unità d’Italia a oggi.

Chi fu il primo sindaco della Milano italiana?

Antonio Beretta, nominato nel 1860, fu il primo sindaco della città dopo la fine della dominazione austriaca e guidò Milano durante la nascita del Regno d’Italia.

Danilo Dagradi
Danilo Dagradihttps://www.danilodagradi.it
Danilo racconta Milano da oltre dieci anni attraverso articoli, podcast e video che ne svelano l’anima più autentica.
A tal proposito

Più letti