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A che gioco giochiamo? Dettagli dalla Pinacoteca di Brera

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Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...

A che gioco giochiamo? O per meglio dire, a che gioco sta giocando? Come diciamo e scriviamo spesso, sono i dettagli a rendere un’opera, ma vale anche per gli edifici, unici.

Ieri durante il nostro giro alla Pinacoteca di Brera oltre alle classiche foto delle opere esposte, ci siamo divertiti a cercare quei dettagli particolari, quelle scene che… ci colpivano particolarmente.

Se volete provare ad indovinare a che opera appartiene…ecco il primo dei tanti dettagli. E’ evidente che questo gioco, almeno per quanto ci riguarda, non vuole che essere uno stimolo, anzi un doppio stimolo. Da una parte infatti ci sarà chi magari dovrà fare uno sforzo di memoria per collegare un particolare ad un’opera e magari prenderà questo gioco come scusa per tornare a rinfrescarsi la memoria, dall’altra parte chi proprio non ne ha idea e vorrà controllare di persona quanto abbiamo fotografato.

In entrambi i casi quello che ci piacerebbe è poter spingere il maggior numero di persone possibile ad andare, anche, alla Pinacoteca di Brera: è un’esperienza da fare e da ripetere.

Ecco il dettaglio di oggi:

a che gioco giochiamo
a che gioco giochiamo

Ed ecco la risposta: Crocifissione, di Michele da Verona (Pinacoteca Brera)

il dettagli fotografato è in basso sulla sinistra

Crocifissione di Michele da Verona
Crocifissione di Michele da Verona