fbpx

Giornata mondiale della pizza: per noi vince sempre Michele

Più letti

Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...

Giornata mondiale della pizza: è oggi, 17 gennaio. Per chi come noi è a Milano, nel primo giorno di una nuova serie di zona rossa, sarà più complesso vivere appieno questa giornata.

Difficile ma non necessariamente impossibile: per quanto non ci si possa sedere comodi con le gambe sotto il tavolo di una pizzeria, possiamo sempre pensare di portarcela a casa.

Ma difficoltà da virus a parte, la pizza, non propriamente un piatto tipico della cucina meneghina, è una di quelle pietanze che piacciono sempre. A tutti. E nella sua semplicità, la pizza riesce a soddisfare anche i gusti più ricercati.

Tutti sappiamo che ormai i “gusti” della pizza sono i più vari: quando si ha modo di aprire un menù o uno dei tanti volantini che circolano e si vedono i tipi di pizza disponibili, a volte si entra in confusione e non si sa quale scegliere.

Senza dover andare sulle “costruzioni” fantasiose d’oltre oceano ( e non solo!!) nelle quali si trova accanto al pomodoro anche l’ananas, le varietà nostrane sono davvero tantissime.

Visto che sarebbe impossibile raccontarle tutte e soprattutto non è il nostro mestiere, l’unica distinzione che riportiamo, sapendo che potremmo aprire un dibattito infinito, è quella tra la pizza rotonda, bassa con il bordo croccante, e quella al trancio, alta e soffice.

Voi quale preferite? Per quel che ci riguarda, amanti della pizza senza se e senza ma, confessiamo una preferenza per quella al trancio: nella versione abbondante (una fetta e mezza) magari con doppia mozzarella, è quella che prendiamo quando abbiamo proprio VOGLIA DI PIZZA.

E visto che anche raccontare i tanti luoghi dove si può mangiare una pizza buona a Milano non è propriamente nelle nostre corde, non possiamo far altro che indicarvi quella che per noi è la più buona. Tra le tante che abbiamo mangiato, quella che riteniamo essere quella che più ci piace, è quella di Michele, in via Morgantini.

Qui l’asporto è di casa, a prescindere dalla pandemia. Quando si poteva noi ci fermavamo davanti alla vetrina ad addentare la fetta perchè non volevamo aspettare di arrivare a casa.

Va bè, ci è venuta voglia di pizza. Nel caso, ci si vede da Michele.

giornata mondiale della pizza
giornata mondiale della pizza