C’è una Milano che si muove sopra le nostre teste, silenziosa e spesso dimenticata. Ed è proprio da lì che riparte HIGHLINE Milano, grazie a un progetto di restauro e rilancio che restituisce piena dignità a spazi storici rimasti a lungo inaccessibili, trasformandoli in luoghi vivi, aperti e contemporanei.
Un restauro che restituisce valore alla Galleria
Il nuovo corso di HIGHLINE Milano è stato reso possibile dalla vittoria del bando comunale da parte di Duomo 21 S.r.l. e da un importante intervento di restauro conservativo che ha coinvolto gli ambienti storici del quarto piano della Galleria, la sala sopra l’arco monumentale d’ingresso e la grande terrazza panoramica.
L’obiettivo non è stato solo recuperare spazi fisici, ma preservarne l’identità architettonica, garantendo al tempo stesso sicurezza, accessibilità e piena fruibilità. Il progetto, sviluppato in sinergia con sponsor e partner tecnici, ha seguito criteri rigorosi di tutela del patrimonio, adottando soluzioni contemporanee rispettose delle caratteristiche originarie.
Il risultato è uno spazio inclusivo, pensato non come semplice punto panoramico, ma come luogo di esperienza e partecipazione culturale.
La Skywalk torna protagonista tra design e narrazione
Cuore pulsante dell’esperienza resta la Skywalk: oltre 250 metri di passerella panoramica sospesa a circa 40 metri d’altezza, che collega Piazza della Scala a Piazza Duomo, offrendo uno sguardo inedito sui tetti della città.
Il percorso è stato completamente ripensato nei flussi, nel design e nella narrazione visiva. L’allestimento contemporaneo accompagna il visitatore in una passeggiata che non è solo panoramica, ma anche narrativa, grazie a un racconto storico e urbano curato da giovani professionisti.
Le Clouds: soste panoramiche tra verde e racconto urbano
Lungo la promenade trovano spazio le Clouds, piazzole panoramiche arricchite da vegetazione, texture tessili e punti di sosta. Elementi che trasformano la Skywalk in un’esperienza sensoriale, capace di unire paesaggio urbano, sostenibilità e racconto del territorio.
La Sala degli Orologi apre per la prima volta al pubblico
La vera novità del nuovo HIGHLINE Milano è l’apertura, per la prima volta, della Sala degli Orologi. Al suo interno è ancora visibile la storica “Centrale degli Orologi di Milano”, un complesso meccanismo del 1932 che negli anni Trenta regolava le lancette degli orologi cittadini, oggi riconosciuto come patrimonio storico.
Questo spazio diventa ora un ArtSpace dedicato alle nuove generazioni dell’arte contemporanea, con un calendario di mostre, incontri ed eventi.
Una mostra che racconta Milano nel tempo
Ad inaugurare la programmazione è la rassegna curata da Flavio Di Renzo, Il cuore di Milano tra passato, presente e futuro, visitabile fino a maggio. In mostra oltre 60 fotografie storiche che raccontano l’evoluzione urbana del centro cittadino, dalla nascita della Galleria alla Milano contemporanea.
Le immagini provengono dall’Archivio Storico del Touring Club Italiano, dal Civico Archivio Fotografico del Castello Sforzesco e dall’Archivio Storico Intesa Sanpaolo / Publifoto. Dieci scatti sono stati inoltre reinterpretati da giovani artisti dell’Accademia di Brera, selezionati attraverso un contest dedicato.
Dalla Sala alla Terrazza panoramica
Un nuovo ascensore panoramico in vetro accompagna i visitatori direttamente alla Sala degli Orologi. Da qui il percorso prosegue verso la Terrazza Panoramica: un rooftop nascosto, affacciato sulla facciata monumentale della Galleria, con una vista privilegiata sul Duomo.
Uno spazio pensato per la contemplazione e l’incontro, che offre una prospettiva rara e sorprendente sul cuore di Milano.
Un progetto che parla alle nuove generazioni
HIGHLINE Milano è progettato, gestito e curato da un team interamente under 35. Alla guida del progetto ci sono Matteo Occhipinti e Franck Pascal, affiancati da Camilla Rivieri come Direttrice Generale e da Flavio Di Renzo nel ruolo di Direttore Artistico e Curatore.
Una squadra giovane che ha scelto di investire sulla territorialità, sulla promozione di artisti e talenti italiani e sulla sostenibilità. Il progetto integra infatti soluzioni di eco-progettazione, aree verdi pensili, pannelli solari e interventi a basso impatto ambientale. Da segnalare anche la realizzazione del primo impianto fotovoltaico su un edificio storico a Milano, un passaggio simbolico e concreto verso l’efficientamento energetico.
Biglietti, orari e informazioni utili
I biglietti per visitare HIGHLINE Milano sono acquistabili sul sito ufficiale e tramite TicketOne.
L’apertura al pubblico è dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 18:00.
Sono disponibili tre tipologie di biglietti:
Visita individuale
Visita guidata
Gift Card a data libera

