Federico Barbarossa torna in Italia alla testa di un esercito imponente e Milano si prepara a sostenere un nuovo scontro con l’Impero.
Dopo settimane di assedio, il sovraffollamento e le epidemie costringono la città alla resa. Le condizioni imposte sembrano ancora sopportabili, ma la dieta di Roncaglia e il tentativo imperiale di controllare direttamente il governo milanese riaccendono immediatamente la ribellione. Lo scontro, ormai, è soltanto rimandato.

