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domenica 13 Giugno

L’intervista a Gianluca Pagliuca: dall’Inter alla Nazionale, passando per… i portieri!

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Quando si parla di numeri uno che hanno scritto pagine di storia del calcio italiano, è impossibile non pensare immediatamente a Gianluca Pagliuca, che ha rappresentato una vera e propria icona del ruolo dalla fine degli anni Ottanta in avanti.

Pagliuca, che ha vestito la maglia di Sampdoria, Inter e Bologna, si è raccontato nel corso di un’interessante intervista rilasciata al blog del portale di scommesse calcio Betway, in cui ha voluto svelare quelli che sono i suoi pensieri in merito alla formazione nerazzurra e a quella che la aspetta nel corso della prossima stagione, ma non solo, toccando tanti altri argomenti decisamente interessanti.

Cosa cambiare nell’Inter che ha vinto lo scudetto?

Come si può facilmente intuire, a Pagliuca i colori nerazzurri sono sempre rimasti nel cuore e non deve certo stupire il fatto di parlare come un grande tifoso. Se con la maglia della società meneghina, Pagliuca ha vinto solo un trofeo, ovvero la Coppa Uefa portata a casa nel 1998, va detto che l’ex giocatore bolognese ha seguito sempre la compagine nerazzurra, elogiando nell’intervista pubblicata sul blog sportivo L’insider il lavoro fatto da Antonio Conte in panchina, sottolineando come adesso l’obiettivo debba essere quello di fare un salto di qualità anche in Europa.

Infatti, in vista della prossima stagione, servirà fare decisamente meglio anche in Champions League, e con lo scudetto sul petto si può davvero sognare. Cosa manca a questa rosa per fare questo step in avanti? Senza ombra di dubbio, secondo Pagliuca serve qualche aggiustamento, senza però andare a toccare troppo la rosa e stravolgere.

Per vincere in Europa, secondo l’ex portierone della Sampdoria, è necessario mettere in conto l’acquisto di un vice-Lukaku. La dirigenza deve muoversi il prima possibile in tale direzione, cercando di sistemare un reparto che, quando è stato orfano del bomber belga, ha sempre fatto una grande fatica. Anche per il cammino in Champions League, di conseguenza, riuscire a trovare un giocatore che possa rappresentare un vice-centravanti, farebbe decisamente comodo a Conte.

Non solo in attacco, dato che Pagliuca ha dispensato consigli anche in merito alla retroguardia e, in modo particolare, al ruolo a lui tanto caro, del portiere. In effetti, l’Inter è messa molto bene, potendo contare su Samir Handanovic, anche se va detto che l’età passa per tutti e pure per il numero uno sloveno le primavere cominciano a passare inesorabili. Ecco spiegato il motivo per cui, secondo Pagliuca, la dirigenza dovrebbe intervenire proprio in sede di calciomercato, iniziando a guardarsi intorno alla ricerca di un suo sostituto. Handanovic, nonostante le partite con le big abbia sfoderato prestazioni eccellenti, nel corso dell’ultima stagione è stato un po’ meno impeccabile del solito, con qualche distrazione di troppo che, però, l’Inter non si può permettere in ambito continentale.

La Nazionale e l’Europeo

Come si può facilmente intuire, anche Pagliuca si è unito al coro dei complimenti per il grande lavoro che è stato fatto da parte di Roberto Mancini sulla panchina azzurra. Adesso, con l’Europeo alle porte, potrebbe essere arrivato il momento di alzare ancora di più l’asticella.

Secondo l’ex portierone bolognese, infatti, gli azzurri hanno tutte le carte in regola per essere protagonisti, al punto tale da vedere l’Italia come una delle serie candidate alla vittoria finale, in compagnia ovviamente della Francia. Pagliuca, invece, non crede che la Germania possa dire la propria, considerando in declino la formazione tedesca rispetto ai recenti fasti. Infine, un piccolo consiglio a Mancini: Pagliuca ha sottolineato come i tre convocati per l’Europeo dovrebbero essere Donnarumma, ovviamente, e al suo fianco Cragno e Meret, e non Sirigu.

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