Campanile della Santissima Trinità
Campanile della Santissima Trinità

I sette campanili che più ci piacciono di Milano: impresa titanica, soprattutto per chi vi scrive.

 

Si perchè sceglierne solo 7 per uno che a detta di molti ha la malattia delle chiese e dei relativi campanili è veramente complesso,  ma visto che ne devo scegliere proprio 7, ecco qui la mia scelta:

San Gottardo in Corte

Chi mi legge da tempo, sa che non poteva esserci altra scelta per il gradino più alto del podio. Ho sempre considerato quello di San Gottardo in Corte il campanile più bello del mondo.

Sant’Antonio da Padova

Qui confesso che c’è un discorso affettivo: sono nato proprio “sotto” di lui e mi ha sempre affascinato tantissimo, per quanto sia molto recente. Per chi non lo conoscesse, siamo agli inizi di via Farini a pochi passi dal Monumentale.

San Carlo

Nascosto dalla chiesa e visibile solo da piazza San Babila e corso Matteotti, è il più alto di Milano. Qualcuno potrebbe obiettare che ce ne sono di più belli, ma questa non è una classifica di bellezza…

Sant’Antonio Abate

Invidio i ragazzi che frequentano la Statale per la doppia fortuna di poter accedere tutti i giorni alla Ca’ Granda e poter spiare questo campanile che fa capolino tra due case quando si passa da via Festa del Perdono.

Santo Stefano

Poca strada da fare rispetto al punto precedente. Qui quello che mi colpisce è un po’ tutto l’insieme, compresi i pezzi di storia milanese che questo luogo sa regalare.

Sant’Alessandro

Doppio in questo caso, ma facciamo finta che valga 1 solo. La piazza, la chiesa, i colori, l’atmosfera… come si fa a non amare questo campanile?

San Cristoforo sul Naviglio

Un faro, ieri ed oggi. Ieri per le chiatte in arrivo oggi per tutti quelli che passano in zona. Ho ricordi bellissimi di questo campanile illuminato nelle fredde e nebbiose serate milanesi.

BONUS: Campanile della Chiesa della Santissima Trinità

E’ quello che rimane di questa antica chiesa: siamo nel borgo degli ortolani o, per i più giovani, Chinatown. Un altro pezzo di storia che andrebbe conosciuto di più. E questo campanile….

 

Ma adesso tocca a voi: quali sono i vostri campanili preferiti?

 

 

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Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...