martedì,21 Maggio2024
14.9 C
Milano

Triennale Milano, il nostro palazzo dell’arte

Triennale Milano: un nome che tutti conosciamo. E’ il palazzo dell’arte: uno spazio dedicato alle esposizioni internazionali delle Arti decorative e industriali moderne e dell’Architettura moderna , triennali appunto, ma la sua è una storia molto complessa.

Nasce nel 1933 dalla matita di Muzio e dai soldi del Senatore Antonio Bernocchi, desideroso di spostare la biennale di Monza proprio qui. La nuova sede è una cerniera monumentale tra il castello ed il parco con l‘arco della Pace, una sorta di continuazione, almeno questa era l’idea.

Per la Triennale Milano non si pensa solo alle mostre però, perchè il palazzo di Muzio già ospita uffici, magazzini, una biblioteca, un teatro da 1200 posti, un bar e addirittura alcuni atellier che venivano affittati ad artisti.

Al progetto di Muzio ci mette mano anche Mario Sironi che si occupa del portico della facciata e degli affreschi nel salone centrale. Tutto qui? No, per niente. Ai Fratelli  Beretta viene data in gestione anche la sala danzante al piano superiore che diventa la Ballhaus durante l’occupazione nazista.

Batteria contraerea a difendere quello che viene trasformato in un circolo ricreativo per i tedeschi. Finita la guerra rinasce subito a nuova vita, proiettato nel futuro. Arte, svago e televisione. E’ alla Triennale che Mike Bongiorno trasmette le primissime puntate di Lascia o Raddoppia, dunque la storia della TV italiana comincia proprio qui.

Sono anni d’oro per il palazzo che trasforma il suo Ristorante dell’Arte nel Piper di Milano negli anni ’60. Tutte le grandi firme della musica italiana passano da qui, ma non solo loro. E’ il 23 maggio del 1968, l’attrezzatura e gli amplificatori sono bloccati e smontati a Linate in cerca di droga, per cui niente prove pomeridiane in vista dello spettacolo serale, che comunque c’è e fa impazzire i 1000 presenti, accalcati anche nei bagni, ma sono i mille fortunati che hanno ascoltato dal vivo l’unico concerto italiano di Jimi Hendrix.

Nel 1970 il locale è ristrutturato e chiamato Old Fashion e venduto alla musica dance. Nuova riapertura nel 1995 come Old Fashion Cafè:  oggi  si balla tra opere di Munari e Mastroianni.

Magari un giro in giardino e si incontra anche De Chirico

Triennale Milano - foto di l0da_ralta
Triennale Milano – foto di l0da_ralta

Di cosa parliamo

Varzi: una meta imperdibile!

Varzi, un gioiello medievale incastonato nell'Oltrepò Pavese, sorge al...

Corsa contro il tempo per la nuova pista da bob

Il cronometro continua a ticchettare implacabile mentre Milano-Cortina 2026...

Buccinasco, un connubio perfetto tra storia, cultura e natura

Buccinasco è un comune situato a sud-ovest di Milano,...

A Maccagno dal Luini: venite con noi?

Se sei alla ricerca di un'esperienza indimenticabile e desideri...

Ristorante Voglia, dove cibo ed eros si fondono in un’esperienza unica e coinvolgente

Nel cuore di Porta Venezia a Milano, l'audace visione...

Consigliamo:

Varzi: una meta imperdibile!

Varzi, un gioiello medievale incastonato nell'Oltrepò Pavese, sorge al...

Corsa contro il tempo per la nuova pista da bob

Il cronometro continua a ticchettare implacabile mentre Milano-Cortina 2026...

Buccinasco, un connubio perfetto tra storia, cultura e natura

Buccinasco è un comune situato a sud-ovest di Milano,...

A Maccagno dal Luini: venite con noi?

Se sei alla ricerca di un'esperienza indimenticabile e desideri...

East Market, domenica 19 maggio torna l’appuntamento con il vintage

Nuovo appuntamento con East Market, l’evento del vintage milanese...

Scegliere i giocattoli perfetti per i bambini: come fare

I genitori spesso sottovalutano il valore educativo dei giocattoli,...

Peschiera Borromeo, a spasso tra cascine e castello

Peschiera Borromeo,  incantevole comune situato nell'area a sud est...

A proposito di..

A voi la scelta