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Fontana delle Quattro Stagioni, la fontana di CityLife

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La Fontana delle Quattro Stagioni si trova in piazza Giulio Cesare, zona CityLife.

Lunga 82 metri e larga 18 è stata realizzata nel 1927 su progetto dell’architetto Renzo Gerla, nell’area dell’ex piazza d’armi su cui stava nascendo la Fiera Campionaria di Milano.

Accogliendo il progetto dell’architetto Ambrogio Annoni il Podestà Ernesto Belloni chiamò il giovane e promettente Renzo Gerla per la realizzazione di una fontana monumentale.

Nonostante i tempi stretti l’architetto ventisettenne accolse la sfida senza indugi. Il Gerla avrebbe avuto solo due mesi per consegnare alla città la Fontana delle Quattro Stagioni finita.

Si mise subito al lavoro e dopo aver redatto il progetto contattò la ditta “Franco Pelitti e figlio” con cui aveva già lavorato e di cui conosceva la professionalità. Esaminato lo schizzo la “Franco Pelitti e figlio” accettò, proponendo però di utilizzare la pietra di Sarnico al posto del Ceppo, poiché le cave di quest’ultimo erano inagibili a causa delle abbondanti nevicate.

I lavori vennero avviati subito, ciononostante fu una vera e propria corsa contro il tempo. Si lavorava ininterrottamente giorno e notte alla luce delle lampade elettriche, con la pioggia, con la nebbia e con il vento. Sempre.

Già allora il progetto era in chiave eco-friendly con impianti idraulici a ricircolo delle acque, ideati dagli ingegneri Giovanni Trosti e Camillo Borioli che predisposero anche i giochi d’acqua e l’illuminazione.

Fontana delle Quattro Stagioni, la fontana di CityLife

A una settimana dall’inaugurazione i lavori erano a buon punto, mancavano ancora le statue commissionate all’architetto Piero Portaluppi e la Fontana delle Quattro Stagioni sarebbe stata pronta per la data stabilita.

Peccato che emerse un grosso problema, che al momento deve essere sembrato insormontabile: Il Portaluppi comunicò all’ultimo che non poteva procedere a causa dell’impossibilità di utilizzare le statue pattuite.

Gerla, nell’affannosa ricerca di una soluzione, pensò di recarsi a Vicenza, patria in quel periodo di valenti scultori, con l’intenzione di acquistare quattro statue in pietra vicentina. Era ormai l’11 aprile, l’inaugurazione si sarebbe tenuta il giorno successivo.

Le ore passavano e la ricerca di sculture consone allo scopo fu tutt’altro che semplice. Solo dopo mezzanotte, a lume di candela, il Gerla riuscì a trovarle. Il problema ora era trasportarle a Milano nel cuore della notte. Per questo vennero in soccorso i vigili del fuoco di Vicenza, chiamati dal presidente del Consiglio Comunale che quella sera, per una coincidenza fortunata, era ancora al lavoro presso il municipio.

Alle ore 8.00 del 12 Aprile 1927 le quattro statue si trovavano al loro posto ai lati della fontana. L’inaugurazione fu un trionfo.

Esattamente un anno dopo la fontana delle Quattro Stagioni venne in parte distrutta per un attentato dinamitardo anarchico ai danni di re Vittorio Emanuele III che uccise sul colpo 16 persone e fece numerosi feriti. In quell’occasione la statua dell’Estate rimase distrutta. Le altre andarono incontro al medesimo destino nel corso dei bombardamenti anglo-americani del 1943.

Dopo 10 anni le statue furono rimpiazzate da copie realizzate dallo scultore Eros Pellini su commissione di Renzo Gerla.

Fontana delle Quattro Stagioni
Fontana delle Quattro Stagioni

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