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Superstudio Maxi Alpha Alcova: ecco i neonati distretti del Fuorisalone

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Superstudio Maxi Alpha e Alcova sono gli ultimi distretti nati nell’ambito del Fuorisalone che si terrà a Milano dal 4 al 10 settembre. Anch’essi presentano allestimenti inerenti il tema “Forme dell’abitare”, ognuno con le sue peculiarità.

Superstudio Maxi in via Moncucco 35 è il neonato distretto di Superstudio Group, già presente con un suo spazio in via Tortona 27. Ricavato da una fabbrica siderurgica abbandonata ospita mostre fotografiche, installazioni ed iniziative benefiche. Interessante la mostra fotografica “Passaggi di Stato” di Luca Gilli, una raccolta di scatti sulla trasformazione del luogo in cui è allestita la mostra.

Bella l’iniziativa benefica di Supershopping in Love, una vendita di oggetti di design realizzati sotto il segno dell’amore e dell’amicizia, il cui ricavato andrà all’associazione no-profit Itaca.

Superstudio Maxi Alpha Alcova

Alpha district si trova in zona Portello ed è il distretto più grande del Fuorisalone. I progetti presentati sono pensati per raccontare un design per tutti e di tutti. E’ un grande spazio a cielo aperto che da piazza Gino Valle si sviluppa nelle aree circostanti.

Diverse le installazioni presenti fra cui la mostra Hysteria, creata per far riflettere sulla condizione femminile attraverso opere d’arte e di design, o il progetto Out-Door, nato per interpretare i bagagli emotivi dei bambini legati al vissuto del lockdown, dando loro gli strumenti utili a far esprimere la propria soggettività in modo spontaneo. Originali i pop-up espositivi le “Cattedrali” ispirate alle Piazze Italiane di Giorgio de Chirico.

Alcova si trova nell’ex area militare del quartiere Inganni e in occasione del Fuorisalone ospita oltre 50 espositori, che trovano spazio nei tre edifici presenti immersi nel verde. Interessante la mostra Brassless della galleria Nilufar che, attraverso 11 opere, pone l’attenzione sulla potenzialità dei metalli, in primis sull’ottone.

Particolare la mostra Aria di Cantiere di Duccio Maria Gambi presso la Manifattura Tabacchi Firenze che dal recupero dei materiali da cantiere dell’ex fabbrica fiorentina ne racconta la trasformazione in elementi in bilico tra scultura, arredo, microarchitettura e installazione, all’insegna della creatività sostenibile.

Se pensate di fare un giro al Fuorisalone includete anche i distretti Superstudio Maxi Alpha Alcova che, seppur lontani dalle consuete location meritano di essere visitati.