fbpx
32 C
Milan
mercoledì 24 Febbraio

Inconsapevole leggerezza del non sapere

Posso immaginare che siate sommersi di articoli, giornali e da quanto so, a breve anche di libri, che trattano l'argomento. Mi perdonerete se anche...

Riapre la Centrale dell’Acqua di Milano

Più letti

Inconsapevole leggerezza del non sapere

Posso immaginare che siate sommersi di articoli, giornali e da quanto so, a breve anche di libri, che trattano...

Rotonda di San Lorenzo a Mantova

Siamo a Mantova ed eccoci davanti alla Rotonda di San Lorenzo. E' la chiesa più antica della città e già...

Fonderia Napoleonica Eugenia, suono di campane

Fonderia Napoleonica Eugenia si trova in via Genova Thaon di Rivel a Milano nel quartiere Isola. Oggi è un...

A partire da oggi giovedì 4 febbraio la Centrale dell’Acqua di Milano, il museo d’impresa di MM Spa e primo museo d’Italia dedicato all’acqua, riapre al pubblico.

La Centrale dell’Acqua di Milano, nonostante il difficile momento collettivo, ha riaperto le proprie porte ai cittadini di Milano, consapevole del proprio ruolo pubblico: quello di un luogo restituito alla collettività dove, con un approccio multidisciplinare, si affianchino storia, memoria, scienza, educazione, partecipazione.

Il loro programma culturale,  chiamato #InCentrale, è dedicato allo studio della cultura politecnica, attorno alla quale ruotano numerosi eventi (presentazioni, tavole rotonde, interviste, performance), e mescola il più possibile attività in remoto con iniziative in presenza nei nostri spazi, nella più rigorosa garanzia di sicurezza e rispondenza alle indicazioni delle istituzioni.

In questo periodo, inoltre, ospitano una mostra d’eccezione “Primo Levi. Figure”: dopo una prima assoluta alla GAM di Torino lo scorso anno, viene proposta al grande pubblico a Milano una selezione dei lavori in filo metallico realizzati dallo scrittore torinese nel periodo 1955/1975.

L’evento è realizzato insieme al Centro Internazionale di Studi Primo Levi di Torino, col patrocinio del Comune di Milano e la collaborazione dell’Associazione Figli della Shoah. 17 lavori molto particolari che raccontano un aspetto poco noto di Levi, testimone, scrittore, uomo di scienza, cultura politecnica e chimico, destinati ad amici o a impreziosire la libreria di casa.

Gli oggetti manufatti di Levi sono stati allestiti con un progetto suggestivo di Gianfranco Cavaglià con Annarita Bertorello che colloca il visitatore in relazione intima con il singolo lavoro di Levi per scorgerne la forza evocatrice e il metodo straordinario di realizzazione.

L’allestimento delle 17 opere studiato per la Centrale dell’Acqua dialoga con le significative tracce di archeologia industriale e di memoria del lavoro manuale presenti in Centrale, creando una sincretica risonanza tra le sculture di Primo Levi e la pulizia progettuale ed estetica degli strumenti di ingegneria idraulica di inizio ‘900.

Opere Levi
Opere Levi

Leggi anche qui

Francesco Sforza, un mercenario con Milano nel cuore. Forse.

Avete detto Sforza? Quale Sforza? Quando si parla di Sforza, il nome Francesco è certamente quello che viene in...