domenica, Maggio 5, 2024

cosa vediamo oggi?

Chiesa di San Nicolao...

Nel cuore del quartiere Forlanini, nella periferia orientale di Milano, sorge uno degli...

Il Fiore Unico del...

Nell'incanto dei secolari bastioni, il Castello Sforzesco di Milano custodisce un tesoro botanico...

RicaricaMi, il nuovo biglietto...

Milano si prepara a un cambiamento rivoluzionario nel trasporto pubblico con il lancio...

Bellano e l’orrore di...

Bellano è una pittoresca località situata sulle rive del Lago di Como, nella...

Cascina San Romano nel Bosco in Città

Cascina San Romano si trova nella zona ovest di Milano all’interno del Bosco in Città.

Il terreno su cui sorge, in origine, faceva parte del comune di Quinto Romano che apparteneva alla Pieve di Trenno. Le prime carte che parlano dell’esistenza della cascina risalgono al XVI secolo.

I documenti catastali del 1596 qualificano la cascina come un fabbricato adibito in parte ad abitazione e in parte a maniero. Vi erano quindi orti e frutteti ma anche un pozzo, un giardino e una cappella.

Tra il XVIII e il XIX secolo la Cascina San Romano viene ampliata con la costruzione del portico vicino all’aia, della scuderia per i cavalli, della stalla per le bergamine e della porcilaia. Il torchio e la vinaia vengono sostituiti con dei locali adibiti alla lavorazione del latte, viene costruita una nuova casa e un granaio. L’edificio assume una conformazione a corte chiusa con la chiesetta collocata esternamente.

Intorno al 1940 vengono demoliti i locali per la lavorazione del latte e, al loro posto, viene eretta una casa per l’affittuario. L’abitazione della costruzione iniziale viene adattata per accogliere i lavoratori salariati. Durante la seconda Guerra Mondiale viene distrutta la porcilaia.

Nel 1942 il Comune di Milano diventa proprietario della Cascina San Romano e fa distruggere alcuni corpi di fabbrica a cui segue la demolizione della chiesetta e della torre di accesso. Non è chiaro se per volere del comune o per cause diverse.

Tra gli anni ’60 e ’70 la Cascina San Romano versa in stato di abbandono. Nel 1974 il comune affida l’area a Italia Nostra che si occuperà della realizzazione del Bosco in Città che, col progredire del tempo, si amplierà sempre più. Dai 35 ettari iniziali oggi si estende per 120 ettari di boschi, radure, sentieri, corsi d’acqua.

Nel 1977 nasce il Comitato Amici del Bosco che dà un supporto economico per la realizzazione del progetto. Nei primi anni ’80 anche il Comune di Milano contribuisce alla realizzazione del Bosco in Città. Nel 1981 nasce il CFU con il compito di coordinare e sviluppare tutti i progetti di realizzazione del parco e di erogare i servizi per i fruitori.

cascina san romano
cascina san romano

Leggi anche

Il Fiore Unico del Castello Sforzesco: un tesoro botanico a Milano

Nell'incanto dei secolari bastioni, il Castello Sforzesco di Milano custodisce un tesoro botanico senza pari: un fiore unico al mondo, sopravvissuto solitario nel cuore della città e forse nell'intero globo. Secondo l'ultimo censimento della flora spontanea italiana, condotto con scrupolo...

RicaricaMi, il nuovo biglietto del tram

Milano si prepara a un cambiamento rivoluzionario nel trasporto pubblico con il lancio del nuovo biglietto elettronico "RicaricaMi". I tradizionali titoli di viaggio cartacei lasciano il posto a questa innovativa soluzione ricaricabile, promettendo un'esperienza di viaggio più efficiente e...

Ludovica Torelli, contessa di Guastalla

Ludovica Torelli è stata una figura di spicco nella società italiana del Rinascimento, nota per la sua generosità e dedizione alla beneficenza. Nata a Guastalla, Ludovica ereditò il titolo di contessa di Guastalla alla morte del padre nel 1522....