Con l’aumento delle temperature, arriva puntuale, per tantissime persone, un periodo dell’anno estremamente fastidioso in quanto legato all’aumento di una problematica come il gonfiore alle gambe. Con l’arrivo del caldo tipico dell’estate, la dilatazione dei vasi ematici favorisce l’incremento di casi di gonfiore a livello degli arti inferiori.
Le donne, per ragioni ormonali, sono maggiormente esposte al rischio. A peggiorare la situazione ci pensa la diagnosi di insufficienza venosa, una vera e propria patologia che colpisce la circolazione sanguigna e che ha come sintomo principale un difficile ritorno venoso dalle gambe al cuore.
Da cosa è provocata? Le cause sono due:
- Fattori organici: in questo caso, si ha a che fare con un’anomala dilatazione delle pareti venose. A provocare questa situazione ci pensano evenienze come il sovrappeso e la ritenzione idrica.
- Fattori funzionali: in tale frangente, alla base dell’insufficienza venosa c’è un vero e proprio sovraccarico dei vasi sanguigni. Alla base di tutto troviamo posture errate, problematica sempre più frequente in questi anni per via della diffusione dello smartworking, così come l’eccessiva sedentarietà.
Lo stile di vita aiuta tantissimo a ridurre i sintomi. Attraverso la dieta è per esempio possibile tenere sotto controllo più facilmente il peso. Un’alimentazione mirata consente altresì di ottimizzare l’apporto di micro e macro nutrienti essenziali per l’efficienza del microcircolo. La vita frenetica che caratterizza la società di oggi può rendere difficile portare in tavola pasti completi: in questi casi si può spesso parlare di carenze di nutrienti. Quando sono conclamate, ha senso ricorrere a integratori. Anche se si tratta di prodotti naturali, è essenziale assumerli solo dopo aver consultato il proprio medico curante e concentrarsi su prodotti acquistati presso canali certificati.
Le farmacie online, legali dal 2014, sono un’ottima alternativa: quando si passano in rassegna le diverse proposte in catalogo, è sempre il caso di orientarsi verso integratori con composizione caratterizzata da ingredienti come la bromelina, nota per i suoi effetti antinfiammatori, e la vitamina C che, grazie alla sua capacità di massimizzare la sintesi del collagene, aiuta a mantenere l’elasticità dei vasi ematici (Darfax Plus per la funzionalità del microcircolo è uno di questi prodotti).
Cosa portare in tavola per il benessere delle gambe
Premessa doverosa: ogni dieta per il benessere delle gambe e contro il gonfiore deve essere personalizzata. Esistono comunque dei consigli pratici che sono validi per tutti. Uno di questi prevede il fatto di concentrarsi sull’apporto di fonti di antociani e bioflavonoidi. Questi antiossidanti si possono trovare nella frutta di colore viola. Si tratta di nutrienti preziosi nella lotta contro il gonfiore alle gambe in quanto contribuiscono a migliorare l’elasticità dei vasi sanguigni.
Anche la vitamina C, come già accennato, aiuta molto. Parliamo di un nutriente dalla potente efficacia antinfiammatoria e di un protettore naturale dei vasi sanguigni. Spazio pure alle fonti di potassio, minerale avente un ruolo nodale quando si parla di dilatazione fisiologica dei vasi sanguigni. Lo possiamo trovare in fonti come i kiwi, le banane e le albicocche. Un’altra eccellente fonte di potassio sono le verdure a foglia verde, dalle biete agli spinaci.
Cosa moderare o evitare
Tra gli alimenti la cui assunzione va moderata o evitata in una dieta per il benessere delle gambe troviamo quelli in scatola, per via del loro importante contenuto di sodio. Da moderare fortemente è anche l’apporto di insaccati, la cui preparazione prevede il ricorso a grandi quantità di sale.
Pericolosi per chi vuole combattere il gonfiore alle gambe, per ragioni come l’insufficienza venosa e non solo, sono anche i grassi trans, che possiamo trovare nei cibi venduti presso i fast food. La dose quotidiana consigliata è inferiore ai 2 grammi al giorno. Fra i rischi legati al loro apporto troviamo i danni al tessuto dei vasi ematici.


