Hammamet no, Milano
Hammamet no, Milano

Hammamet, un nome che ci ricorda tante cose: tra pochi giorni uscirà un film al cinema con questo titolo.

 

Non vogliamo svelarvi nulla anche perchè non lo abbiamo visto in anteprima e quindi aspetteremo l’uscita nelle sale per farci un’idea. E non vogliamo neanche parlarvi del protagonista, Bettino Craxi. Anche se l’ex presidente del consiglio ha a che fare con quanto segue.

Ci sono leggende dure a morire anche quando è evidente e palese l’infondatezza di quanto viene raccontato.

Certamente tutti avrete sentito almeno una volta la storia della fontana del Castello finita ad HammametPer quel che mi riguarda, l’ultima volta che ho sentito questa stupidaggine è stato meno di un mese fa. E chi me l’ha detto era davvero convinto che fosse stata smontata e portata a casa di Craxi.

Un paio di anni fa, durante un sopralluogo in complesso a due passi dal Monumentale, una persona mostrandomi dei pezzi di pietra ammassati alla rinfusa, mi confidò che quelli erano gli ultimi pezzi superstiti della fontana finita ad Hammamet.

Hammamet:  le voci a volte non si riescano a controllare.

Ma allora che fine ha fatto la fontana che è sparita dal Castello tanti anni fa? Perchè è vero che la fontana per qualche anno è scomparsa. Ma non ci sono misteri. E soprattutto la fontana, quella bella fontana che vedete nelle foto degli anni passati, magari ancora in bianco e nero è… al suo posto, davanti al Castello.

La fontana infatti non sono non è andata ad Hammamet ma dopo qualche anno, troppi certamente, chiusa in qualche fabbricato è tornata al suo posto, pulita e sistemata dopo che era stata tolta per…. la costruzione della metropolitana.

Niente viaggio ad Hammamet quindi: dal 1939 data della sua comparsa ad oggi, è sempre la stessa, sistemata e revisionata, chiusa in un magazzino, ma mai partita!

hammamet. No Milano
hammamet. No Milano

 

 

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Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...

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