Quando si torna in ufficio dopo le ferie estive c’è già chi sta preparandosi alle partenze invernali in occasione di Natale e Capodanno o magari ritardando un po’ con una bella vacanza a febbraio per spezzare. I milanesi non hanno dubbi: la meta cult resta la Thailandia. Da anni la destinazione è tra le preferite, specialmente nei mesi di minore affollamento.
Bangkok, Phuket, Koh Samui, Krabi e Chiang Mai sono alcuni dei nomi che rimbalzano tra le chiacchiere dei colleghi negli uffici di Milano; tutti raccontano la loro vacanza nel Sud-Est asiatico spiegando come questa località dia modo davvero di staccare la spina dalla routine e dalla frenesia tipica del capoluogo meneghino.
I benefici? Si recupera spontaneità e ci si gode colori che qui non sembrano esistere. Certo, partire per un viaggio dall’altra parte del mondo richiede organizzazione ma questo ai local non manca: passaporto, voli, itinerario e soprattutto sempre una buona assicurazione di viaggio per la Thailandia sono elementi essenziali. Con una polizza assicurativa come quella di Redion si parte tranquilli, avendo la certezza di una buona copertura sanitaria in caso di necessità e assistenza.
Ma perché tutti sognano una vacanza Thai?
Da Milano a Bangkok, due frenesie diverse
A prima vista Milano e Bangkok possono avere in comune il traffico ma in realtà se una è ordinata e veloce, l’altra è un’esplosione continua di rooftop, mercati, bancarelle e templi. L’energia irresistibile della città thailandese ha fatto sì che i milanesi facessero tappa con il volo restandoci anche un paio di giorni prima di spostarsi in contesti più tranquilli.
Il lusso non è irraggiungibile
La Thailandia negli ultimi 2 anni ha alzato i prezzi, ma è ancora accessibile. Basti pensare che si possono prenotare ville con piscine private, boutique hotel con vasche a sfioro, resort immersi nella vegetazione e rooftop panoramici con ristoranti a meno di un terzo di quello che pagheremmo in Europa. Per chi vive in una città come Milano dove una cena può impattare parecchio sulle finanze è un inno alla bella vita.
Il mare è unico
Non sono i filtri di Instagram, il mare in questa zona è unico. Tropicale, certo, ma con rocce verticali che emergono dall’acqua, palme e barche a coda lunga colorate regala uno scenario unico. Tra le tappe imperdibili? Phuket con tramonti fotogenici, servizi e comodità. Alternativa? Krabi con i suoi panorami spettacolari o Koh Samui dove si alterna vita notturna e resort pieni di attività.
La cucina thai
La città meneghina è già un crocevia di culture e la ristorazione ha dato modo di sperimentare ma è chiaro che quando si arriva sul posto pad thai, mango sticky rice, curry profumatissimi e noodles hanno una marcia in più. Per i palati più curiosi poter sperimentare è una gioia.
Sentirsi lontanissimi
La tentazione più forte, però, sembra essere quella di allontanarsi da casa e potersi riconnettere con la natura. Togliere finalmente tacchi, giacche e quel look corporate indossato tutto l’anno per poter riassaporare la lentezza.
Cocco, mare da sogno e profumo di una vacanza tropicale sono i segreti del successo della Thailandia che ha stregato i milanesi.

