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Degu-Stazioni 2026: il vino viaggia sulla Linea M5 di Milano

Ci sono progetti che incuriosiscono già dal nome. Poi scopri come sono stati pensati e capisci che dietro non c’è soltanto una bella idea, ma il desiderio di raccontare Milano e la cultura del vino in un modo nuovo.

Domenica 27 settembre 2026 arriva Degu-Stazioni, la prima degustazione diffusa organizzata all’interno della metropolitana di Milano. Tre stazioni della Linea M5, oltre 30 cantine italiane, più di 50 sommelier e un percorso che permetterà di scoprire vini, produttori e territori spostandosi lungo la Linea Lilla.

Il progetto è stato ideato da Somm Is The Future e realizzato in collaborazione con Metro 5 Milano. A presentarlo è stato Paolo Porfidio, fondatore di Somm Is The Future e Head Sommelier dell’Excelsior Hotel Gallia.

Degustazione di vino nelle stazioni della Linea M5 per Degu-Stazioni 2026 - Paolo Porfidio
Degustazione di vino nelle stazioni della Linea M5 per Degu-Stazioni 2026 – Paolo Porfidio

Paolo lo conosco e conosco la passione con cui cerca da tempo di avvicinare le persone al mondo del vino, liberandolo da quella distanza che qualche volta lo rende inutilmente complicato. Non mi sorprende, quindi, che abbia scelto proprio Milano e la sua metropolitana per costruire un’esperienza capace di unire degustazione, racconto e vita urbana.

Degu-Stazioni 2026 in breve

  • Quando: domenica 27 settembre 2026;
  • Dove: stazioni M5 di Garibaldi, Isola e San Siro Stadio;
  • Orari: dalle 12.00 alle 21.00;
  • Turni: 12.00-15.00, 15.00-18.00 e 18.00-21.00;
  • Cantine: oltre 30 aziende provenienti da tutta Italia;
  • Degustazioni: nove assaggi a scelta;
  • Sommelier: oltre 50 Somm Mentor;
  • Accesso: esclusivamente con biglietto e riservato ai maggiorenni;
  • Biglietti: disponibili online su Eventbrite.

Una degustazione lungo la Linea Lilla

Per un giorno la Linea M5 diventerà un itinerario dedicato alla cultura del vino.

I partecipanti potranno spostarsi tra le stazioni di Garibaldi, Isola e San Siro Stadio, scegliendo liberamente quali cantine incontrare e costruendo il proprio percorso di degustazione.

Non si berrà sui treni, sulle banchine o negli spazi normalmente utilizzati dai viaggiatori. Le degustazioni si svolgeranno esclusivamente in aree dedicate e riservate ai partecipanti accreditati, senza interferire con il normale funzionamento della metropolitana.

È una precisazione importante, ma anche uno degli aspetti più interessanti dell’iniziativa: la metropolitana non viene trasformata in qualcosa che non è. Diventa piuttosto il collegamento tra tre luoghi nei quali il vino può essere assaggiato, spiegato e raccontato.

Come funziona Degu-Stazioni

La giornata sarà divisa in tre turni:

  • dalle 12.00 alle 15.00;
  • dalle 15.00 alle 18.00;
  • dalle 18.00 alle 21.00.

All’ingresso ogni partecipante riceverà il calice ufficiale di Degu-Stazioni con il porta-calice e potrà scegliere nove assaggi tra le proposte delle oltre 30 cantine presenti.

Non ci sarà un percorso obbligatorio. Ognuno potrà decidere da quale stazione cominciare, quali produttori incontrare e come distribuire le degustazioni durante il proprio turno.

Accanto alle aziende vitivinicole saranno presenti più di 50 Somm Mentor, sommelier professionisti provenienti da importanti ristoranti e strutture dell’ospitalità italiana. Il loro compito non sarà semplicemente versare il vino, ma accompagnare il pubblico nella comprensione di ciò che sta assaggiando.

Perché un vino non è soltanto ciò che troviamo dentro un calice. È un territorio, un clima, un vitigno e il lavoro delle persone che lo hanno prodotto.

San Siro sarà la stazione degli incontri dal vivo

La stazione di San Siro Stadio ospiterà il cuore dei contenuti live di Degu-Stazioni.

Durante la giornata si alterneranno talk, incontri con i produttori, degustazioni guidate e blind tasting. Si parlerà di vino partendo da prospettive differenti: la mobilità urbana, la grande distribuzione, la ristorazione contemporanea, la sommellerie professionale e l’abbinamento tra vino e cucina.

San Siro sarà quindi qualcosa in più di una tappa del percorso. Diventerà il luogo nel quale fermarsi, ascoltare e approfondire le storie incontrate lungo la Linea Lilla.

Il vino esce dai luoghi abituali

Degu-Stazioni nasce con l’obiettivo di portare la cultura del vino fuori dai luoghi nei quali siamo abituati a incontrarla.

Non una cantina, un ristorante o un salone fieristico, ma la metropolitana: uno spazio quotidiano attraversato ogni giorno da migliaia di persone.

L’idea è quella di rendere il vino più vicino e comprensibile, mettendo al centro la curiosità, il racconto dei territori e il rapporto diretto con produttori e sommelier.

In questo senso, la scelta della Linea M5 non è soltanto scenografica. È un modo per far entrare il vino nella vita della città e raggiungere anche chi normalmente non parteciperebbe a una degustazione tradizionale.

La cultura enologica viene così raccontata attraverso un linguaggio più contemporaneo, accessibile ed esperienziale, senza rinunciare alla qualità e alla professionalità.

Il ruolo dei Somm Mentor

Uno degli aspetti centrali del progetto è proprio la figura del sommelier.

Lungo il percorso saranno presenti oltre 50 Somm Mentor, chiamati a creare un collegamento tra le cantine e il pubblico. Persone capaci di spiegare un vino senza trasformare la degustazione in una lezione e di aiutare anche chi è meno esperto a riconoscere profumi, caratteristiche e differenze.

È la visione sulla quale Paolo Porfidio ha costruito Somm Is The Future: la sommellerie non può limitarsi al servizio, ma deve diventare racconto, relazione e strumento per avvicinare le persone al vino.

Degu-Stazioni vuole mettere in comunicazione tutte le parti di questo mondo: chi produce il vino, chi lo interpreta e chi lo assaggia.

Per questo sono coinvolte anche AIS, ASPI, FISAR e Assoenologi, con l’obiettivo di superare divisioni e appartenenze associative e lavorare insieme alla diffusione della cultura enologica.

Un’attenzione particolare ai giovani adulti

Il progetto guarda in modo particolare ai giovani adulti, spesso incuriositi dal vino ma ancora lontani dai suoi linguaggi più tradizionali.

La scelta della metropolitana, la libertà di costruire il proprio itinerario e il rapporto diretto con produttori e sommelier rendono l’esperienza più immediata e meno formale.

Per gli Under 30 sono previste tariffe ridotte, con l’obiettivo di favorire un approccio al vino fondato sulla conoscenza e sul consumo consapevole.

Degu-Stazioni non vuole quindi presentare il vino come semplice bevanda, ma come parte della cultura, dell’agricoltura e dell’identità dei territori italiani.

Le cantine presenti a Degu-Stazioni 2026

La prima edizione riunirà aziende provenienti da numerose regioni italiane, selezionate per qualità, legame con il territorio, sostenibilità e capacità di dialogare con il pubblico.

Le cantine annunciate sono:

  • Bastianich, Friuli-Venezia Giulia;
  • CIV, Emilia-Romagna;
  • Colombaio di Santa Chiara, Toscana;
  • Dolomis, Trentino-Alto Adige;
  • Gianni Doglia, Piemonte;
  • G.D. Vajra, Piemonte;
  • Hofstätter, Trentino-Alto Adige;
  • I Parcellari, Piemonte;
  • Le Colture, Veneto;
  • Le Marchesine, Lombardia;
  • Luca Leggero, Piemonte;
  • Lunae Bosoni, Liguria;
  • Masseria L’Astore, Puglia;
  • Monsupello, Lombardia;
  • Muratori, Lombardia;
  • Mura Mura, Piemonte;
  • Paololeo, Puglia;
  • Paolo e Noemia d’Amico, Lazio;
  • Paolo Porfidio, Toscana;
  • Pasqua, Veneto;
  • Pietradolce, Sicilia;
  • Podere Gagliassi, Piemonte;
  • Prime Alture, Lombardia;
  • Rocca di Castagnoli, Toscana;
  • Ruffino, Toscana;
  • Simone Santoro, Puglia;
  • Tenuta Santa Caterina, Piemonte;
  • Terenzi, Toscana;
  • Tramin, Trentino-Alto Adige;
  • Vallepicciola, Toscana;
  • Villa Collepere, Marche;
  • Vite Colte, Piemonte.

Un percorso che attraversa quasi tutta Italia senza uscire da Milano e che permetterà di confrontare territori, vitigni e modi differenti di interpretare il vino.

Biglietti e prezzi

La partecipazione è riservata esclusivamente alle persone maggiorenni e i biglietti sono disponibili in quattro formule.

Biglietto completo: 42 euro più commissioni Eventbrite. Comprende il Pass Degu-Stazioni e il biglietto giornaliero ATM del valore di 7,60 euro.

Pass Degu-Stazioni: 32 euro più commissioni Eventbrite. È la soluzione destinata a chi possiede già un abbonamento ATM o un titolo di viaggio valido.

Biglietto completo Under 30: 36 euro più commissioni Eventbrite. Comprende il pass ridotto e il biglietto giornaliero ATM.

Pass Degu-Stazioni Under 30: 25 euro più commissioni Eventbrite, per chi dispone già di un titolo di viaggio valido.

I posti sono limitati ed è necessario scegliere al momento dell’acquisto uno dei tre turni disponibili.

I biglietti possono essere acquistati sulla pagina ufficiale di Degu-Stazioni su Eventbrite.

Vino sì, ma con consapevolezza

Degu-Stazioni promuove un consumo consapevole e responsabile delle bevande alcoliche.

La vendita, la somministrazione e la partecipazione alle degustazioni sono riservate esclusivamente ai maggiori di 18 anni. Tutti gli assaggi saranno serviti nelle aree dedicate dal personale incaricato dalle cantine.

I partecipanti dovranno inoltre rispettare il regolamento della metropolitana e le indicazioni del personale, evitando qualsiasi comportamento che possa disturbare gli altri passeggeri o interferire con il servizio.

La Linea M5 continuerà quindi a svolgere regolarmente la propria funzione. Sarà il filo che unirà le tre stazioni e permetterà di vivere Milano attraverso un percorso diverso dal solito.

Tre fermate, nove assaggi e tanti territori da incontrare.

Questa volta, per viaggiare attraverso l’Italia del vino, basterà prendere la Linea Lilla.

Degustazione di vino nelle stazioni della Linea M5 per Degu-Stazioni 2026
Degustazione di vino nelle stazioni della Linea M5 per Degu-Stazioni 2026
Danilo Dagradi
Danilo Dagradihttps://www.danilodagradi.it
Danilo racconta Milano da oltre dieci anni attraverso articoli, podcast e video che ne svelano l’anima più autentica.
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