Ultima puntata · 07/10/2026 · 3:43 minuti
Andrea Appiani: il ragazzo che scelse la pittura e conquistò Napoleone
Suo padre lo voleva medico, ma Andrea Appiani scelse i pennelli. Dall’Accademia Ambrosiana alla Scala e alla corte di Napoleone: la vita del pittore dietro il nome della via milanese.

Podcast Milano da Vedere · Non sono solo strade
Ogni targa
nasconde una vita.
Le percorriamo ogni giorno senza pensarci. Ma dietro i nomi delle strade ci sono persone, ideali, scoperte e vicende capaci di raccontare Milano e molto di più.

La città come un libro
Alza gli occhi.
Leggi Milano.
Una targa stradale sembra soltanto un’indicazione. In realtà è una pagina di storia lasciata aperta davanti a noi.
Non sono solo strade parte da un nome incontrato camminando e ricostruisce la persona, il gesto o l’avvenimento che quel nome conserva. Il racconto è breve, accessibile e fondato sulla ricerca.
Dopo l’ascolto, la città non è più la stessa: ogni percorso può diventare un incontro con chi ci ha preceduto.
Il nome
Una via, una piazza o un giardino diventano il punto di partenza del racconto.
La persona
Dietro la targa ritroviamo vite, scelte e passioni che meritano di essere ricordate.
La città
La memoria torna nel presente e cambia il modo in cui attraversiamo Milano.
Episodio in primo piano
Inizia
da qui.
Andrea Appiani: il ragazzo che scelse la pittura e conquistò Napoleone
Suo padre lo voleva medico, ma Andrea Appiani scelse i pennelli. Dall’Accademia Ambrosiana alla Scala e alla corte di Napoleone: la vita del pittore dietro il nome della via milanese.
Catalogo completo · 47 puntate
Tutti gli episodi,
dai più recenti.
Le puntate di Non sono solo strade, con data di pubblicazione e durata. Scegli la storia che vuoi ascoltare.
Andrea Appiani: il ragazzo che scelse la pittura e conquistò Napoleone
Emilio Caldara, il primo sindaco socialista di Milano
Luigi Canonica, l’architetto che ridisegnò Milano
Cesare Beccaria, l’uomo che cambiò la giustizia
Giuseppe Ripamonti, lo storico della peste
Gustavo Fara, il generale tra guerre e fascismo
Mostra le altre 41 puntate
Felice Bellotti, la strada delle voci greche
Giovanni Lanza: l’uomo dietro una fermata della metro
Stanislao Cannizzaro, la strada della chimica
Guglielmo Oberdan, una piazza di ideali e scrificio
Anna Del Bo Boffino, il giardino della speranza
Donato Montorfano, la strada dell’innovazione e cambiamento
Pietro Maroncelli, la strada del resistente
Ernesto Teodoro Moneta, la strada della pace
Mario Morgantini, la strada del coraggio
Marco Burigozzo, il cronista del popolo
Paolo Andreani, la strada in mongolfiera
Zavattari, il piazzale dei fratelli pittori
Ernesto De Angeli: la Piazza dell’Industria e dell’Innovazione
Gina Lagorio, il giardino dei libri
Caradosso, la strada dell’oreficeria
Matteo Civitali, la strada della scultura
Gino Bramieri, la strada che fa ridere
Maria Gaetana Agnesi, la strada della matematica
Cino del Duca, la strada dell’editoria
Enzo Tortora, largo dell’ingiustizia
Gaetano Negri, a due passi dalla city
Maurizio Quadrio, la via del patriottismo
Buenos Aires, il corso sudamericano
Ausonio, la strada in versi
Luini, la strada dei colori
Inganni, la strada panoramica
Giuseppe Mengoni, la strada della Galleria
Durini, la strada degli affari
Luigi Mangiagalli, la strada verso l’eccellenza medica
Napo Torriani, una strada potente
Milly Mignone, la strada a 78 giri
Tranquillo Cremona, la via scapigliata
Fulvio Testi, un viale seicentesco
Cola Montano, la via irrequieta
Colonna, la strada poetica
Massena, one station one Andrea
Melchiorre Gioia, l’uomo che voleva misurare l’Italia
Amendola, una fermata di nome Giovanni
Papiniano, il viale del mercato
Paolo Sarpi, non solo China Town
Mario Pagano, dove la rossa si divide
Milano da Vedere
Esci.
Guarda i nomi.
Scegli una puntata, poi cerca quella strada sulla mappa. Il racconto della città continua.

