Via dell’Orso: pavè e rotaie che, arrivando da via Cusani portano ad un incrocio davvero importante, quello tra via Brera, via Verdi e via Monte di Pietà.

 

Come mai un orso addirittura nel nome di una via milanese? Come già capitato dobbiamo tornare indietro di secoli per capirne i motivi.

Una volta non solo questa via ma tutta la zona si chiamava contrada dell’Orso, probabilmente dedicata ad una famiglia molto importante De Urso. E cosa mai avrà fatto questa famiglia per avere tanto onore?

Dobbiamo arrivare al 1036 quando avvenne lo scontro di Campomalo tra i Capitanei, ovvero i feudatari che sostenevano l’arcivescovo Ariberto d’Intimiano ed i vassalli minori nelle cui fila c’erano proprio di Dell’Orso.

Durante uno scontro questi ultimi riuscirono ad uccidere il vescovo di Asti, alleato dei Capitanei: fu un momento importante della battaglia, tanto che il popolo, schieratosi con i vassalli nella lega militare soprannominata la Motta, volle dedicare agli “eroi” della battaglia una via.

Chiaramente si tratta di storie che si tramandano e non si ha la certezza che sia la verità: basti pensare che alcuni studiosi sono convinti che questo nome, via dell’Orso, sia antecedente alla storia appena raccontata.

E’ evidente che come per altre storie della nostra città, quella della scrofa semilanuta su tutte, ci si debba concedere anche un po’ di fantasia. Sappiamo che in ogni leggenda uno sfondo verità c’è quasi sempre: difficile è trovare esattamente quale sia e collocarlo precisamente nel tempo. Ma ci sono storie che, pur sapendole contaminate da partigianeria ed un mix di fantasia, è bello poter raccontare.

Quel che è certo è che questa zona ha tanti nomi di strade che arrivano dal passato: da ponte Vetero a Ciovasso, abbiamo di che sbizzarrirci, richiamando alla nostra memoria i tempi di Mediolanum sia per la prima che per la seconda. Ma queste son altre storie.

via dell'orso
via dell’orso
Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...