Carlo Troya (o Troja): napoletano, nato nel 1784. Politico e storico.

 

Figlio dell’urologo che inventò il catatere, Michele, si laurea in legge ma collaborando con la rivista liberale Minerva venne condannato all’esilio per 2 anni.

Al suo ritorno nel 1826 affiancò all’attività politica la ricerca storica medioevale: fondò nel 1844 la Società Storica Napoletana, svolgendo il ruolo di presidente per 3 anni.

Nominato da Ferdinando II primo ministro del regno delle Due Sicilie nel febbraio del 1848, inviò 15 mila uomini in Lombardia in quella che chiamiamo la Prima guerra di indipendenza, ma pochi mesi dopo, a maggio, dopo il tradimento dei parlamentari che volevano l’abolizione della monarchia, Ferdinando II sciolse il parlamento e licenzio Carlo Troya.

Grande la sua produzione di scritti storici, compresi gli studi su Dante. Nel 1854 Carlo Troya venne  socio corrispondente dell’Accademia della Crusca

carlo troya
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Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...