fbpx
32 C
Milan
venerdì 14 Agosto

Strani numeri su alcuni palazzi di Milano

Dobbiamo tornare indietro di qualche secolo, durante la dominazione austriaca per spiegare questi strani numeri. Che a dirla tutta, una volta che si conosce...

Giulietta Pezzi, scrittrice risorgimentale

Più letti

Strani numeri su alcuni palazzi di Milano

Dobbiamo tornare indietro di qualche secolo, durante la dominazione austriaca per spiegare questi strani numeri. Che a dirla tutta,...

Palazzo Salis a Tirano

Palazzo Salis: per vederlo dobbiamo arrivare in provincia di Sondrio, per la precisione a Tirano. Una graditissima sorpresa ci aspetta...

Urbanistica tattica: cambiano le piazze di Milano

Ridisegnare i quartieri sperimentando l'urbanistica tattica: è questo il progetto che sta partendo all'Isola, tra il parco Munari ed...
Danilo Dagradi
Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...

Giulietta Pezzi, la via, non è distante da viale Isonzo. Ma lei, chi era?

Figlia del fondatore della Gazzetta di Milano fin da giovanissima frequentò gli ambienti della Milano bene: sua amica d’infanzia la contessa Clara Maffei e tra le sue frequentazioni ci furono Carlo Cattaneo, Balzac, Vincenzo Monti, Giuseppe Verdi e tanti altri.

L’incontro più importante però fu quello con Giuseppe Mazzini nel 1848: non solo condivise appieno il suo pensiero, ma da questa data tutti i suoi scritti risentirono di questa ideologia e dedicò del tempo anche per appoggiare l’azione politica.

«E’ una fanatica che non manca certo di ingegno e di ardire, manca spesso di misura» questo quanto scrisse Carlo Cattaneo a proposito di Giulietta Pezzi.

Tutto il suo lavoro, le sue lettere e carteggi vennero depositati nel Museo del Risorgimento di Milano, ma durante la seconda guerra mondiale, un incendio distrusse tutto, tranne un ritratto.

Giulietta Pezzi è sepolta al cimitero monumentale.

Giulietta Pezzi
Giulietta Pezzi

 

Articolo precedenteE poi ci sono i mille.
Articolo successivoElia Lombardini, zona navigli

Leggi anche qui

San Francesco d’Assisi

Come non notare la statua di San Francesco d'Assisi quando si arriva in piazza Risorgimento? Impossibile, certamente. Inaugurata nel 1926...

Palazzo Salis a Tirano

Palazzo Salis: per vederlo dobbiamo arrivare in provincia di Sondrio, per la precisione a Tirano. Una graditissima sorpresa ci aspetta tra le montagne della Valtellina....

Urbanistica tattica: cambiano le piazze di Milano

Ridisegnare i quartieri sperimentando l'urbanistica tattica: è questo il progetto che sta partendo all'Isola, tra il parco Munari ed il parco dell'asilo. Una nuova...