Enrico Besana. Oggi vi raccontiamo la storia di un patriota a cui è stata dedicata una via che ha poi battezzato la più famosa Rotonda

 

Enrico Besana nasce a Milano il 12 settembre 1813. Iscritto alla Giovine Italia frequenta medicina all’Università di Pavia dove, non di rado, fa propaganda patriottica tra gli studenti. Nel 1839 capeggia una rivolta studentesca che gli provoca qualche problema con la polizia austriaca. Nel 1840 si laurea.

Per qualche tempo viaggia in Europa. Quando rientra a Milano passa qualche guaio dopo aver ferito in duello un ufficiale austriaco. Va quindi a rifugiarsi a Lugano presso gli zii materni dove rimane per qualche anno. Nel 1848 torna in Italia per prendere parte alle cinque giornate di Milano e diventa capitano della Guardia civica.

Non c’è dubbio che a Enrico Besana piacesse combattere. Si arruola come volontario e si distingue nella battaglia di Sommacampagna . Nel 1849 combatte alla Bicocca nell’esercito piemontese, sempre come volontario. Dopo la sconfitta di Novara torna a stare a Lugano da cui spesso si allontana per compiere diversi viaggi.

In uno di questi gli viene chiesto da un gruppo di patrioti moderati di recarsi a Lugano con Visconti Venosta per persuadere Mazzini a rinunciare al moto di Milano. Purtroppo però la missione fallisce perché non riescono a valicare il confine.

Enrico Besana è di nuovo a Milano nel 1854 per dare il suo contributo in occasione dell’epidemia di colera che si stava diffondendo in quel periodo. Nel 1859 si arruola un’altra volta come volontario sotto Garibaldi e prende parte alle azioni militari di Varese e San Fermo.

Apprezzato da Garibaldi viene incaricato di dirigere e amministrare con Giuseppe Finzi la raccolta dei fondi per il “Milione di fucili”. Nel 1860 viene eletto deputato nel collegio di Cassano d’Adda. Nel 1866 è nuovamente in battaglia come garibaldino contro l’Austria.

Oltre ad essere un patriota Enrico Besana era un viaggiatore assiduo. Nel 1857 va in India, nel 1868 fa un giro del mondo toccando Suez, Ceylon, Cina, Giappone, California e Canada. Nel 1870 va in America meridionale. Nel 1872 va invece in America settentrionale da dove salpa per Honolulu per poi andare alle Figi, in Nuova Zelanda, Tasmania, Australia e di nuovo in India.

Di tutti questi viaggi ha inviato diverse relazioni ad alcuni giornali come Il giro del mondo, L’esploratore e il corriere di Milano.

Muore il 30 gennaio 1877 a Genova.

enrico besana
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