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Aldo Aniasi, il Sindaco ecologista e salutista

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Aldo Aniasi è stato il Sindaco di Milano successore di Pietro Bucalossi che ricoprì la carica dal novembre 1967 fino al maggio del 1976.

Originario della provincia udinese nacque a Palmanova il 31 maggio 1921. Negli anni dell’infanzia e dell’adolescenza fu costretto a cambiare frequentemente residenza per seguire il padre funzionario di Stato.

Nel 1938 si stabilì a Milano e frequentò l’Istituto Tecnico Cattaneo, dove si diplomò nel 1940 per poi iscriversi ad ingegneria presso il Politecnico. Antifascista, svolse un’intensa attività clandestina con alcuni compagni universitari facendo propaganda politica e diffondendo libri e pubblicazioni proibite dal regime.

Prese parte alla lotta di liberazione nelle Brigate Garibaldi assumendo il nome di battaglia di Iso Danieli. Si spostò nella bassa Valsesia dove, insieme ad un gruppo di giovani lodigiani e codognesi, diede vita al distaccamento “Fanfulla” della XV Brigata d’assalto Garibaldi. Nel ’44 si trasferì in Val d’Ossola e diventò comandante della seconda divisione Garibaldi “Redi”.

Nel 1946 Aldo Aniasi, il comandante Iso, lasciò il PCI ed entrò nel Partito Socialista per poi aderire l’anno successivo alla scissione socialista di Palazzo Barberini, passando al PSLI di Saragat.

Fu nel 1951 che entrò a Palazzo Marino come consigliere nella giunta Ferrari. Si attivò sul fronte dell’edilizia popolare e nel settore delle politiche per i minori prendendo iniziative a favore di asili e scuole materne, rivolte in particolare verso i minori portatori di handicap. Nel ’54 promosse la riforma del servizio di refezione scolastica.

aldo aniasi
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Aldo Aniasi, il Sindaco ecologista e salutista

Nel 1961, con l’entrata in carica a Primo Cittadino di Cassinis, Aldo Aniasi venne nominato Assessore ai Lavori Pubblici. Promosse efficacemente la costruzione di nuovi edifici scolastici arrivando a dotare la città di 110 scuole tra materne, elementari e medie. Si spese molto anche a favore delle periferie per cui promosse il decentramento amministrativo ed istituì i Consigli di zona.

Il 19 dicembre 1967 Aldo Aniasi venne eletto Sindaco di Milano. La sua giunta approvò il piano quadriennale del verde grazie a cui vennero realizzati nuovi parchi. Sensibile ai temi di salute pubblica ordinò la chiusura temporanea della Montedison di Taliedo e della Fonderia Vitale di Bovisa. Fece sostituire gli impianti termici a gasolio con quelli a carbone degli edifici comunali per ridurre l’inquinamento atmosferico.

Cambiò la gestione del trasporto pubblico introducendo il biglietto unico a tariffa oraria e l’obliteratrice automatica su tram e bus. Nel ’69 venne inaugurata la Linea 2 della metropolitana e vennero realizzate le Linee Celeri dell’Adda. Nel ’74, sul filone del decentramento amministrativo, furono istituiti i Comitati Sanitari di zona.

Aldo Aniasi guidò la città fino al 12 maggio del 1976 dopodiché venne eletto alla Camera dei Deputati, dove rimase fino al 1994. Fu due volte Ministro della Sanità durante i governi Cossiga e Forlani. Si deve a lui l’istituzione del Servizio Sanitario Nazionale gratuito ed uguale per tutti.

Durante il governo Spadolini fu Ministro per gli Affari Regionali. A seguito dello scioglimento del Partito Socialista entrò nei Democratici di Sinistra, entrando nella direzione del partito.

Aldo Aniasi morì il 27 agosto del 2005. Le sue ceneri sono custodite presso il Famedio del Cimitero Monumentale. La città nel 2012 ha attribuito il suo nome al Parco di Trenno per ricordarlo.