Un po' di pavè
Un po' di pavè

In un lungo discorso che ha toccato tanti punti ( potete vedere la video intervista qui), ieri il Sindaco Sala ha parlato anche di pavè.

 

La questione viene fuori abbastanza spesso ed ogni volta leggendo le varie dichiarazioni vi confessiamo che qualche punto interrogativo viene anche a noi.

Parliamoci chiaro: il pavè senza una adeguata manutenzione è pericoloso: troppo spesso si trovano lungo il cammino dei blocchi che spuntano pericolosamente ed evitarli è difficile ed al tempo stesso rischioso. La coppia pavè e rotaie (che diventa tris quando piove) è l’incubo di chi va su due ruote, a motore o a pedali.

Che fare quindi? Toglierlo? Sistemarlo?

Se è vero che la sistemazione del pavè può essere costosa, è altrettanto vero che se fatta regola d’arte dura e può nel tempo ammortizzare i costi sostenuti. Ma (non siamo esperti, ci basiamo su quel che vediamo) sistemare il pavè nel modo corretto non viene sempre fatto. Diremmo raramente.

Negli ultimi anni sono stati fatti invece lavori di smantellamento del nostro amato pavè (Baracca, V Giornate ad esempio): la circolazione ne ha giovato? Per chi vi scrive sì. Senza ombra di dubbio. Soprattutto in V Giornate.

Siamo molto legati al pavè e pensare di non averlo più in città ci fa male al cuore. E qualcuno, lo sappiamo, potrà pensare che meglio il male al cuore che alla faccia, cadendo da qualche parte. Vero, ma forse una soluzione c’è.

Se è vero che sempre più aree della città vengono pedonalizzate, potrebbe essere l’occasione per fare un cambio: dove si va  a piedi, un pavè storico sarebbe bello, molto. Dove passano auto, bici e moto invece il nuovo asfalto.

Vi portiamo un esempio: Ripa di porta Ticinese, via Ludovico il Moro. Qui il pavè è un dramma. In tutti i sensi. Difficile stare in piedi su due ruote, prossimi al conato di vomito quando si è in macchina. Si balla come sulle giostre. Non va bene, con tutto l’affetto che abbiamo per il pavè. Toglierlo qui, per esempio, sarebbe una cosa giusta? Per noi forse sì, spostandolo dalla parte opposto, alzaia naviglio grande, diventata negli ultimi anni pedonale.

Il discorso è complesso e vorremmo il vostro pensiero.