La Scala festeggia la nuova scuola di Pieve Torina

Sembrerebbe una favola di Natale ma l’inaugurazione dell’unica scuola ‘definitiva’, realizzata fino ad oggi nelle Marche a Pieve Torina, è una bella storia vera da raccontare: senza fondi pubblici, ma con il solo contributo di privati, si è potuto realizzare un grande progetto diffuso di solidarietà attiva, coordinata dall’associazione onlus Succisa Virescit (Recisa per rinascere), per ricostruire l’edificio scolastico distrutto.

Tra i soggetti e le istituzioni di tutta Italia coinvolte nell’importante raccolta fondi, anche il Crals2 del Teatro alla Scala, il circolo ricreativo dei lavoratori scaligeri che, in accordo con la Sovrintendenza e le RSA delle organizzazioni sindacali, ha promosso il progetto all’interno del teatro.
“Siamo felici di aver contribuito alla ricostruzione della scuola – dichiara il Presidente del Crals2 Mauro Edantippe, professore d’orchestra del Teatro alla Scala – per l’importante significato di solidarietà che rappresenta per gli abitanti e per il futuro di Pieve Torina: è dalla scuola e dalla cultura che si riparte e abbiamo vissuto questa esperienza con grande intensità e partecipazione, sentendoci parte della comunità, coinvolti in prima persona.”

“Tutto è nato da una richiesta di aiuto pervenutaci lo scorso gennaio, a pochi mesi dal terremoto – racconta emozionato Daniele Filippi, membro del Direttivo del Crals – e a seguito di una visita condotta da una piccola delegazione di scaligeri per consegnare generi di prima necessità, ci siamo subito resi conto della drammaticità della situazione, un paese fantasma, con la scuola distrutta riorganizzata all’interno di una tensostruttura per attività sportive.

Dall’incontro con il Sindaco e con la gente del posto abbiamo deciso che non li avremmo lasciati soli e così abbiamo iniziato prima una raccolta fondi attraverso la vendita di prodotti tipici locali durante le festività Pasquali, coinvolgendo anche i colleghi della Rai presenti in teatro. Poi, venuti a conoscenza del progetto della scuola, abbiamo deciso di sostenerlo interessando anche Gabriele Salvatores, in quel momento alla Scala per la regia de La gazza ladra”.

Il recente plesso scolastico inaugurato lo scorso 16 dicembre è costituito da una struttura innovativa, ecosostenibile, sicura (in classe d’uso 4) che si articola su due piani, in cui sono distribuite otto aule per la Primaria e Secondaria di primo grado, due spazi interdisciplinari, un ambiente multifunzionale per attività teatrali e gli uffici della direzione dell’Istituto Comprensivo ‘Mons. Paoletti’.

Il prossimo 29 dicembre una delegazione di Pieve Torina, composta dal sindaco e il vice sindaco, Alessandro Gentilucci e Giancarlo Ciuffetti, il coordinatore dell’associazione “Succisa Virescit”, Giuliano De Minicis e una trentina di persone, di cui una quindicina di giovani studenti, alcuni insegnanti e genitori, saranno ospiti del Teatro alla Scala in occasione del tradizionale spettacolo di fine anno dedicato ai figli dei dipendenti. Per gli scaligeri sarà un bel momento per abbracciare i “cugini” pievetorinesi e rafforzare il loro
messaggio: chi apre la porta di una scuola apre il futuro di tutti.

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