Dover rimanere nelle proprie case non vuol dire restare inerti davanti all’emergenza sanitaria del Covid-19 che sta affrontando il nostro Paese.

 

Per questo Retake Milano, abituata ad aiutare la propria città con piccoli gesti quotidiani di riqualificazione urbana, ha deciso di fare qualcosa per supportare la lotta contro una pandemia che sta devastando non solo l’Italia, ma il mondo intero.

Così, oltre a invitare i propri volontari a rispondere all’appello della Protezione Civile e del Comune di Milano per donare il sangue e/o diventare volontario temporaneo per la Croce Rossa Italiana, su invito del Direttivo e con il consenso unanime di tutti gli associati, Retake Milano ha deciso di approfittare del periodo di rinnovo delle quote associative per tramutare ogni singola quota d’iscrizione dell’anno 2020 in una donazione da devolvere a favore dell’ospedale Sacco, per l’acquisto di attrezzatura necessaria per le Unità Operative di Malattie Infettive, del professor Massimo Galli e del dottor Giuliano Rizzardini e di Terapia Intensiva del dottor Emanuele Catena, raggiungendo una cifra di 1.000 euro.

Davanti a una simile emergenza non possiamo permetterci di restare fermi a guardare – afferma Andrea Amato, Presidente di Retake Milano – Forse la nostra può sembrare una piccola donazione rispetto alle grandi necessità del momento, ma come è sempre stato nella filosofia di Retake, è con l’unione di tanti piccoli gesti che possiamo cambiare il mondo e, in questo caso, aiutarlo“.

Retake Milano a support del Sacco
Retake Milano a support del Sacco