Vi sarete chiesti, almeno una volta, cosa possa esserci oltre quel muro in viale Jenner.

La risposta bisogna andarla a cercare verso la fine di due secoli fa, nell’800. All’epoca qui avremmo trovato la campagna: campi coltivati, qualche allevamento di animali e tanta acqua.

Correva l’anno 1893 e una epidemia di vaiolo colpì la città. Il Comune decise che questa zona era ideale per creare un’area, abbastanza lontana dal centro, destinata alla cura e soprattutto all’isolamento dei malati.

Nacque l’Ospedale per contagiosi Agostino Bassi: la sua inaugurazione avvenne il 13 ottobre 1896. Il primo paziente? Un bimbo di 4 anni, malato di difterite (sappiamo anche il nome, come scritto negli archivi: Giacinto Colombo).

La struttura funzionò per 83 anni: quasi 170 mila i pazienti di cui poco più di 6 mila nonostante le cure morirono.

Oggi quel che riusciamo a vedere passando in viale Jenner e nelle vie perpendicolari è un lontanissimo ricordo di quella struttura. Abbandonata da allora, cade a pezzi ed è quasi completamente ricoperta da erba, piante e sporcizia.

Nel corso degli anni è stato creato, in quello che era il giardino, un parco che ad onor del vero viene sfruttato dai residenti ed è anche ben curato (sopralluogo di ieri, 14 ottobre 2018). Troviamo anche il centro di cura Asl per le malattie sessualmente trasmissibili,  la sede della polizia locale e del consiglio di zona e anche un campo da calcio. Ma quelle che erano le strutture, versano nelle condizioni che potete vedere in foto.

Un cartello posto proprio nel parco giochi, racconta per sommi capi la storia di questo posto. Ed onestamente non ci consola che là dove nessuno più entra, sia diventato un luogo dove poter trovare tanti volatili che qui hanno trovato un posto dove stare in santa pace. Certo, siamo contenti per loro, ma lo spettacolo non è davvero dei migliori.

Stupisce il muro di cinta, vecchio come i palazzi e fanno sorridere, per dire, i due cartelloni pubblicitario lato strada che da anni non vedono un inserzionista.

Oltre quel muro
Oltre quel muro

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