Ofo a Milano

Sono arrivati gli Ofo a Milano. No, nessun errore. Milano è stata invasa dalle famigerate biciclette Ofo (4.000 esemplari contro le 4650 distribuite in 280 stazioni del BikeMi). Fino al 31 di ottobre saranno ancora gratuite, in modo che tutti, ma proprio tutti, possano provare l’ebrezza di scaricare un app (gratuita anche quella) ed usare queste piccole bici colorate che si possono lasciare dove si vuole!

Che figata! I cinesi sono troppo avanti… hanno inventato questo sistema di noleggio bici che evita la rottura di scatole di dover cercare una rastrelliera dove parcheggiare la bici. Il BikeMi obbliga le persone a cercare le rastrelliere dove riporre ordinatamente il mezzo utilizzato: un sistema decisamente troppo borghese. Allo slogan di “Lasciala dove vuoi“, Ofo è riuscita a trovare il sistema di far odiare ancora di più gli utilizzatori urbani delle biciclette (i ciclisti sono Coppi e Bartali, gli automobilisti mica gli chiamiamo piloti…).

Un’impresa quasi impossibile, in quanto i poveri amanti delle due ruote vengono insultati per qualunque cosa. Ma grazie ad Ofo c’è un motivo in più: la bici fluorescente parcheggiata ovunque… Già, perchè quel che manca mediamente all’essere umano è il senso civico ed il rispetto degli altri (lasciamo perdere le regole…). Ma in questo caso ho l’impressione che ci sia un concorso di colpa da parte del fornitore del servizio, perchè  potendo lasciare le biciclette “dove si vuole purchè ciò non crei intralcio alla circolazione pedonale e stradale” è un concetto troppo “colto” a quanto pare.

ofo a milano
ofo a milano

Perchè a Milano siamo esperti di parcheggio selvaggio da parte di auto e scooter (dalle strisce pedonali ai passi carrai, passando per la doppia fila fino ad arrivare ai parcheggi riservati ai disabili per gli automobilisti e il classico marciapiede usato dagli scooteristi), figuriamoci quanta interpretazione viene lasciata al parcheggio “libero” delle Ofo….

Il risultato è che ci ritroviamo ovunque biciclette parcheggiate, che ostruiscono spesso il passaggio sui marciapiedi e creano un discreto senso di disordine. Speriamo che col tempo la situazione migliori e che qualche vigile faccia notare, al momento del parcheggio “dove capita” che il mezzo va spostato.

Speriamo…