Milano città alta
Milano città alta

Milano è diventata una città verticale. Ma li conosciamo tutti per nome gli “alberi di trenta piani” che abbiamo in città?

 

1954. E’ l’anno della torre Breda, con i suoi 117 metri per trenta piani (che la canzone di Adriano Celentano si riferisse proprio a lui?)
1958. Spunta la Torre Velasca. 106 metri, ancora oggi molto discussa: per alcuni è un capolavoro di architettura, per altri è semplicemente brutta…
1959. Torre Galfa, 109 metri.
1960. Arriva il nostro amato Pirellone. Alto 127, è rimasto per 50 anni il grattacielo più alto della città. Oggi è al quinto posto. Progettato da Giò Ponti,
Tra il 1992 e il 1994, arrivano le due Torri FS alte 100 metri.

E poi sono arrivati quelli nuovi: siamo nel 2010 quando viene completato Palazzo Lombardia (161 metri per 29 piani). Da qui in poi, è una corsa a chi lo fa più alto: tra il 2009 e il 2014 arrivano la Torre Unicredit, con le sue tre torri alte rispettivamente 218, 110 e 70 metri. La Torre Solaria, 143 metri, il Bosco Verticale, 111 metri (vincitore dell’ International Highrise Award nel 2014) e la Torre Diamante, il più alto edificio in acciaio italiano: 140 metri.

Nel 2015 vede la luce anche la Torre Isozaki, alta 209 metri per 50 piani…
È gli ultimi arrivati a City Life sono Il Dritto, Il Lungo e Lo Storto. Chi sarà il prossimo?


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