mi ricordo
mi ricordo

Mi ricordo quando prendevo il 24, che adesso è diventato il 16.

 

Mi ricordo quando andavo alle Varesine, che oggi sono Porta Nuova e i suoi grattacieli.

Mi ricordo quando si andava alla Fiera Campionaria, Rho Fiera non c’era ancora.

Mi ricordo che c’erano solo la rossa e la verde. Si parlava della gialla. Una lilla senza conducente non era nemmeno immaginabile.

Mi ricordo l’inaugurazione di Italia 90 a San Siro. E centinaia di palloncini che si alzavano in cielo da dentro lo stadio. Oggi parlano di mandare in pensione San Siro.

Mi ricordo quando si diceva Gambàra e non Gàmbara.

Ovviamente mi ricordo anche la nebbia. Quella mi piace più ricordarla nelle foto che sperare che torni.

Mi ricordo i marocchini che vendevano le sigarette sui marciapiedi. Oggi vendono cover.

Mi ricordo quando si parlava di Expo e non si capiva bene cosa fosse. Poi è arrivata, non si è capito bene in effetti cosa fosse, ed è finita. Però è piaciuta a tutti.

Mi ricordo quando non c’era un Cenacolo da visitare perchè in perenne ristrutturazione.

Mi ricordo quando da ragazzina pensavo che Milano fosse più importante che bella. E oggi so che mi sbagliavo. Milano è sempre stata bella. Era un po’ più grigia, con molto più traffico e con meno mezzi. Ma era già bellissima.

Aveva solo bisogno di diventare grande.