ieri e oggi
ieri e oggi

Ieri e oggi. Chissà poi domani

Ieri e oggi. E’ curioso leggere i tanti commenti che vengono scritti sulla nostra pagina facebook. Uno degli argomenti preferiti, soprattutto in concomitanza con qualche nostra pubblicazione di fotografie dei luoghi così detti nuovi della città, è quello definibile “ieri era meglio”.

Sappiamo (non è un segreto, sono i dati che fornisce facebook) che una parte importante del nostro pubblico ha vissuto quella Milano che per esempio chi vi scrive non ha visto perchè non ancora nato. La Milano degli anni ’50 e ’60 a noi, tutti di Milano da Vedere, manca: la conosciamo attraverso libri, racconti, foto e video. Molti di voi invece l’anno vissuta, c’erano. E tra questi c’è chi ogni tanto scrive che allora era meglio.

Come detto noi non c’eravamo e come nostra abitudine tendiamo a fidarci dell’esperienza vissuta. Ma un’altra nostra abitudine è quella di non dare nulla per scontato, certo. Ci piace indagare, capire. Insomma, farci una nostra opinione. E su questo argomento noi non è che siamo proprio così d’accordo. Milano ieri era certamente bella. Ma la Milano di oggi lo è forse di più.

Potremmo dire che allora non c’erano tutte le comodità di cui oggi godiamo, ma cadremmo in un tranello temporale-tecnologico che non vogliamo affrontare. Quindi, togliendo di mezzo tutte le migliorie che sono il passare del tempo ci ha fornito, perchè diciamo che per noi è meglio oggi? Perchè Milano ha saputo mantenere, nonostante i cambiamenti, la sua mentalità, la sua tradizione. Certo, aumentando tutto, case, palazzi, persone, forse si fa più fatica a trovarli, ma ci sono. Milano ha sempre quei pezzi di storia che aveva allora (se vogliamo dirla tutta, i “danni” li aveva fatti la guerra e qualche politico ancora prima): sì è vero, qualche strada ha compromesso alcune zone, come negarlo. Ma non fermiamoci ad un punto in particolare: guardiamo la città nel suo complesso.

E quello che noi vediamo oggi ci piace. E, tanto per sbandierarlo ancora una volta, ci piace molto quello che è stato fatto nella zona Gae Aulenti Garibaldi. Che ne dicano i detrattori del Bosco Verticale & Co. quella zona era PESSIMA prima delle nuove costruzioni. Non sappiamo negli anni ’60 ma dal 1970 in poi è impossibile dire che era meglio di oggi. Poi, per carità, possono non piacere i palazzoni, può dispiacersi chi dalla finestra non gode più della vista di prima, ma come prima, guardiamo il macro, non il micro.

Ma come piace a noi, tutto è discutibile. Noi non abbiamo la ragione in tasca e quindi….sbizzarritevi nei commenti. Diteci la vostra, fateci sapere. Così da chiudere un capitolo. Almeno fino alla prossima volta! 🙂

 

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