Buoni propositi
Buoni propositi

Settembre, tempo di buoni propositi… almeno da oggi a fine anno.

 

Dai, confessatelo: anche voi ogni anno in questo periodo, vi lanciate in qualche avventuroso programma di “miglioramento”.

Certo, può capitare che dopo averli fatti, già dal giorno seguente ci si renda conto di aver disatteso in pieno il programma. Molte volte questo è dovuto al fatto che, presi dall’euforia delle vacanze, si tenda ad esagerare.

Un po’ come se, dopo un agosto passato a fare delle belle escursioni in collina, ci si metta lì con il grugno di chi sente di potercela fare, pensando di scalare il Monte Bianco prima dell’inverno. Basterebbe sostituirlo con la Montagnetta di San Siro e già il buon proposito diventerebbe come dire… più portata di mano.

Anche noi abbiamo fatto questo errore, sia chiaro! Abbiamo però imparato la lezione ( dopo anni ed anni di appunti lasciati lì dopo averli scritti) e sappiamo che i nostri buoni propositi settembrini devono essere calibrati nel modo opportuno.

E visto che in un certo senso vi riguardano, visto che ci leggete in così tanti, li condividiamo con voi, così per avere, anche, un motivo in più per non… tirarci indietro.

Ecco quindi i nostri buoni propositi per questa seconda parte di anno:

  • Coinvolgere il maggior numero di persone al nostro Se Parla Milanes: ci teniamo tanto al nostro dialetto e vorremmo che questa fosse un’occasione ( anzi 4, dal 12 al 15 settembre) per sentire tanti di noi che parlano in meneghino. E perchè no, dare modo soprattutto ai più giovani di imparare qualche modo di dire da usare nella quotidianità;
  • Raccontare sui nostri canali anche quelle piccole grandi cose che si dovrebbero rivedere, intendendo con questo termine, non vedere due volte, ma sistemare, migliorare. Soprattutto qui, piedi ben piantati a terra: nessuna missione impossibile, solo cose fattibili. Questo obiettivo lo porteremo avanti anche con gli amici di Retake Milano
  • Continuare a raccontarvi la nostra città, ma sempre da un punti di vista diverso. Expo nel 2015 ha contribuito a far conoscere Milano a mota più gente, ma nonostante gli attori siano aumentati riscontriamo sempre lo stesso “problema”: sempre le stesse cose vengono fotografate, dette e raccontate. Duomo, Castello, Cenacolo, Brera e Navigli sembrano essere le sole cose che esistono. No e poi no! Lo diciamo dal 2011 e continueremo nella nostra missione. Preferiamo prendere meno like perchè la foto non è il Duomo visto dall’alto, ma avervi raccontato e mostrato, per esempio, la chiesetta delle lucertole o la casa di Berchet.
  • Proseguire con i nostri video girati sulle due ruote: un modo particolare, a nostro avviso, per farvi vedere le strade e le piazza milanesi (con quella che sta attorno) che sia anche un modo per chi non ha la possibilità di muoversi con facilità, di vedere Milano

Pochi punti, senza esagerare, ma che per noi sono importanti. E poi, ovviamente, qualora ci siano novità… non ci tireremo indietro!

 

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Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...