Estate senza musica quella che ci aspetta in questo 2020? Personalmente faccio fatica a crederci.

O forse la mia è più una speranza? Non saprei onestamente. Se è vero che tutti i grossi concerti in programma da San Siro sono stati cancellati e a quanto sembra ad oggi non ci siano ancora date certe sulle riaperture di quei luoghi che permettono di cantare, suonare ed ascoltare ( non parliamo poi ballare per chi ama farlo), la colonna sonora dell’estate 2020 è in forte dubbio.

Ora, sono certo che ci siano al lavoro tante menti che stanno studiando come fare, rispettando le direttive e per permettere di godere di un po’ di musica in tutta sicurezza. Altrettanto vero che come siamo abituati, ops, eravamo abituati sarà difficile che si ripeta almeno per quest’anno.

La musica però è fondamentale: a prescindere dai generi, che sia di oggi o di ieri, elettrica o classica, pop o rap, tutti abbiamo bisogno di ascoltarla e farci emozionare. Credo che siano davvero poche le persone che non si sono fatte fare un po’ di compagnia durante la quarantena da qualche brano musicale… (io avrò ascoltato centinaia di volte “Il Cielo sopra Milano” di Omar Pedrini; ve la faccio ascoltare a fine articolo)

E lo spettacolo della musica dal vivo è unico. Torno a ripetere per evitare qualche strano commento: non è un discorso legato al genere. Ogni età ha il proprio. E a prescindere dai gusti musicali, la musica è musica.

Ed infine mi vien da pensare: ogni anno in questo periodo grosso modo arriva il tormentone dell’estate: quella canzone che, non ho mai capito i reali motivi, ci accompagna almeno fino a metà settembre. Quella canzone che tutti canticchiamo magari ignorandone l’autore almeno per le prime settimane.

Chi si aggiudicherà questo “titolo” per l’estate 2020? Lo scopriremo suolo suonando…


Estate senza musica?
Estate senza musica?

 

Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...