Un euro
Un euro

Cosa mangiare con un euro

Un euro : avete presente la moneta che da un po’ di anni ha sostituito, almeno nella mente di qualcuno, il vecchio mille lire? Sì, il rapporto è quasi 1 a 2, ma ammettiamolo: il concetto è oggi quello. Chi si ricorda le lire e le ha usate, il primo pezzo di carta usabile era (parlo degli ultimi anni) il piccolo ma significativo mille lire. Oggi, appunto l’euro.

Non facile rispondere alla domanda: cosa compro con 1 euro. Alcune cose certo posso acquistarle: al supermercato offerte al di sotto di questa cifra ne troviamo diverse. Ma quello di cui voglio parlarvi oggi o meglio, quello su cui vorrei il vostro parere è un’altra cosa. 1 euro è il costo medio di un caffè al bar. Difficile trovarlo ancora a 0,90, più facile a 1,10. Dipende dal bar. Ma rimaniamo nella media. 1 euro. Stesso costo, questa volta però ovunque, di un hamburger da Mac Donalds. Quello base, quello hamburger di carne 100% bovina, cetriolo, cipolle, senape e ketchup come riportato nella descrizione.

Ecco, pur ammettendo di non essere un esperto (non ne so nulla) della lavorazione del caffè, dalla sua coltivazione, trasformazione, trasporto, etc, fino all’arrivo nel nostro bar preferito, faccio fatica a capire come possa costare la stessa cifra del panino. In quest’ultimo troviamo il pane, la carne, il cetriolo, e le salse. E, badiamo bene, in entrambi i casi c’è il margine di guadagno, del barista e del fast food. Quindi? Quale è il costo effettivo dell’uno e dell’altro? Difficile calcolarlo, bisognerebbe avere dati precisi.

Certo è che ad un ingenuo come il sottoscritto, viene il dubbio: è il caffè che è carissimo, o quello che mangio da Mac è roba di terz’ordine? So cosa state pensando: la risposta corretta è la seconda. Io però non ne sono del tutto sicuro. Certo, al fast food non mi aspetto di trovare chissà quale materia prima, ma non credo che sia roba da scantinato, tutt’altro. Credo certamente che il potere di acquisto di un colosso come Mac Donald permetta di avere prezzi che noi, al loro posto dagli stessi fornitori, ci sogniamo.

Ma la sensazione mi rimane: la stessa, se vogliamo cambiar settore merceologico, che ho quando vado in un centro commerciale di prodotti elettronici: vedere l’ultimo telefonino del produttore X che mi sta in una mano e costa quanto un frigorifero a  2 porte con congelatore no frost, a risparmio energetico alto due metri e largo 1 e mezzo…. qualche domanda me la fa venire.

 

Avvertenza: l’autore di questo articolo è un bevitore accanito di caffè. Arriva a berne 6/7 al giorno ed allo stesso tempo è un frequentatore, non assiduo, di Mac Donalds.