33 giri a Milano
33 giri a Milano

33 giri a Milano: questa volta vi sorprenderemo non parlando di luoghi da vedere, ma di musica da ascoltare.

 

Beatles, Depeche Mode, Mina, Celentano, Elvis, Morandi, Nirvana, Timoria: questi sono solo alcuni dei cari vinili che il sottoscritto ama far girare per sentire prima di ogni canzone, quel fruscio unico e meraviglioso che solo la puntina riesce a dare. Alla faccia di cd e mp3.

Cresciuto a pane, cassette e vinili, non mi sono mai arreso all’idea che la musica si potesse sentire solo digitalmente: per carità anche io ho i miei brani sul telefono e li ascolto spesso e volentieri. Ma la mia musica, quella che per me ha la M maiuscola, deve essere riprodotta soprattutto su vinile, sul 33 giri, per poter essere goduto in pieno.

E non devo essere io l’unico strano se, come si è letto, il 33 giri a Milano sta conoscendo non solo una nuova vita, ma a differenza di quanto si poteva pensare solo 15 anni fa, stanno aprendo negozi dedicati proprio a questo supporto musicale davvero unico.

33 giri a Milano: il ritorno del mai estinto vinile!

Ce ne sono già diversi in varie zone della città ed entrarci è davvero una bella sensazione. Certo, tutti gli appassionati sanno perfettamente che in città ci sono sempre stati quei due tre posti che hanno sempre tenuto i vinili, ma sapere che ne aprono altri e poter entrare per “sfogliare” le copertine non ha davvero prezzo.

E poi dai, siamo sinceri: volete mettere la soddisfazione di spendere 15, 20 euro e tornare a casa, togliere il cellophane, estrarre il disco stando attenti a non poggiare le dita, metterlo sul giradischi, prendere la puntina e sistemarla nel punto esatto, abbassare la leva e iniziare a sentire quel rumore…. piuttosto che cliccare download, spendere 99 centesimi e sentire in cuffia il brano acquistato? Non c’è paragone!

33 giri a Milano: una presenza rassicurante! Ah, provate un po’ ad indovinare quale è stato il regalo di Natale che ho ricevuto quest’anno? Un nuovo, bellissimo giradischi!