slandra
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Slandra: se vi suona come una parolaccia, potreste anche avere ragione.

Letta così ha un non so che di brutto, quasi antipatico; ed in effetti, nella versione al femminile non è traducibile con niente di buono. E’ infatti un modo per indicare una “donnaccia”

Ma è anche vero che, lo abbiamo già detto ( e lo ripeteremo tante volte) il tono cambia tanto nel significato che si vuole dare ad una parola: ed ecco quindi che il termine slandra può tornare ad essere un modo anche scherzoso di definire qualcuno “solamente” uno scansafatiche.

Ad ogni modo il suggerimento è quello, qualora vi venga in mente di usare questa parola, di rivolgervi sempre e solo ad un uomo.