In questo mese di luglio appena cominciato che vedrà probabilmente più milanesi rispetto al solito e certamente meno turisti rispetto agli anni scorsi, nonostante tutte le difficoltà del momento, Milano offre sempre tante cose da fare per passare pomeriggi, serate o giornate intere.

Provando ad uscire un attimo dal coro, ecco qui di seguito alcuni spunti per momenti diversi, particolari, mi auguro piacevoli.

  • Girare a piedi per la città per scoprirne la storia. Fate i turisti a casa vostra: girate scrutando tutto quello che solitamente ignorate perchè di fretta. Fermatevi e fatevi delle domande, chiedetevi il perchè. Se avete dei dubbi o non sapete da che parte cominciare, non vi preoccupate: abbiamo più di 30 percorsi diversi che potete usare come spunto o stamparvi e seguire passo passo.
  • Salire sulla Torre Branca: la vista è eccezionale, potete godervi un panorama unico sapendo di essere saliti in cima ad un altro pezzo di storia milanese. E quando siete là in alto, cercate un punto dentro nel parco che vi attira: quando scendete andate a cercarlo. Due punti di vista differenti per un luogo che sarà difficile scordare
  • Sì lo so ho detto cose particolari, ma devo sfruttare il momento: andate in Galleria e fermatevi al centro. Non c’è l’albero di Natale da fotografare, ma complice la poca gente avrete modo di vedere bene senza tanti piedi in mezzo tutto quello che è “riprodotto” sulla pavimentazione. Guardate i simboli, come sono posizionati e anche in questo caso fatevi qualche domanda (nel caso poi le risposte le trovate qui sul nostro sito). Ah, evitate di schiacciare le palle al toro, tanto il fatto che porti fortuna non è vero (anche in questo caso la spiegazione la trovate qui)
  • Passate in corso Venezia a guadare casa Fontana Silvestri e cercate poi sul marciapiedi opposto ciò che rimane della porte orientale. Una targa “strana” è lì che vi aspetta. Già che ci siete a pochi metri di distanza cercate i segni delle V Giornate: ce ne sono 2 ben visibili.
  • Andate a fare l’aperitivo allo Spirit de Milan: no, niente navigli, siamo in Bovisa, ma ne vale davvero la pena. Respirerete aria milanese dall’inizio alla fine. E se siete sfortunati potrete incontrare noi o il signor Imbruttito.
  • Una bella passeggiata lungo la Martesana partendo da via Zuretti: potete lasciare l’auto qui se volete e poi incamminarvi. A voi la scelta se fare quattro passi o 400: il bello è proprio questo. E godetevi il panorama.
  • Scegliete una chiesa a vostro piacimento, entrate ed osservate tutto con attenzione. Lasciate da parte per una volta il significato religioso di questi luoghi e prestate la vostra attenzione alla parte artistica. Se la chiesa che avete scelto è antecedente al 1800 ne avrete da guardare!

E poi… e poi ricordatevi di alzare lo sguardo: Milano è ricca di sorprese, di bellezze particolari che devono essere conosciute, almeno da noi milanesi.

luglio a milano
luglio a milano

 

 

Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...