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Danilo Dagradi
Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...

Questa è la storia di Elisabetta Piselli, nata a Milano e cresciuta a Settimo Milanese.

Inizierebbe così se sulla tastiera ci fosse lei e stesse raccontando la storia di una delle “sue” milanesi. Oggi invece tocca a me scrivere qualche riga per introdurre un nuovo spazio dedicato alle donne che a Milano ci sono nate oppure ci vivono ma che in comune hanno l’aver fatto qualche cosa di grande.

Parliamoci chiaro: una donna nove volte su dieci fa sempre qualche cosa di grande. E’ una verità assoluta a cui noi maschi possiamo solo guardare con invidia ed ammirazione.

Invidia ed ammirazione sono proprio le sensazioni che provo ogni volta che devo parlare di Elisabetta: una donna, anche se a me viene più naturale definirla ragazza, capace di reinventarsi nel giro di poche settimane, in grado di ottenere quel che vuole con una caparbietà che io, lo confesso, posso solo sognarmelo di notte.

Fra i tanti pregi di Elisabetta uno mi ha sempre colpito in modo particolare: riuscire a capire le persone spesso meglio di quanto loro stesse si conoscano. Io ne sono un esempio.

Mamma, free lance, figlia, consulente, amica: come tante donne, i ruoli che Elisabetta ricopre sono tanti, per un uomo sarebbero troppi, e ad ognuno riesce a dedicare tempo ed energie senza far mancare nulla a nessuno.

Avrei sempre voluto vederla al mattino: nel tempo in cui io mi sveglio, mi domando chi sono e cerco la risposta aiutandomi con un caffè, lei ha fatto la passeggiata con Mirtilla, più una figlia che un cane, ha preparato la colazione al figlio, ha sistemato casa, ha letto i quotidiani nazionali ed internazionali, ha preparato le schede per i clienti e ha mandato un paio di mail.

A volte ho la sensazione che anche il tempo si pieghi alle sue necessità: quando mi racconta le sue giornate faccio fatica a credere che anche per lei la durata massima sia di 24 ore.

Per chi la conosce quanto ho scritto non è una novità, ma io che ho il privilegio di conoscerla forse un po’ meglio di tanti altri, posso rivelare quello che è il suo segreto: il suo sorriso.

Se state pensando come possa essere un segreto un sorriso è presto detto: lei sorride con gli occhi. E quando questi si accendono nella sua, e solo sua, risata silenziosa, ecco svelato il mistero, il suo trucco: quello sguardo, quel sorriso ha reso un pezzo di mondo migliore.

E chi come me ha la fortuna di essere lambito da questa magia, non può far altro che essere grato al destino.

 

Potete leggere tutto quello che Elisabetta scrive ovviamente qui su Milano da Vedere ed anche su Mi-Tomorrow e da oggi anche su Le Milanesi!

elisabetta
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