Castelletto di Cuggiono
Castelletto di Cuggiono

Cuggiono: navigando sul Grande

Eccoci a Cuggiono. La discesa lungo il naviglio grande prosegue placida; non siamo certo i primi a muovere passi in queste zone. A ben vedere , i primi abitanti di Cuggiono sono molto antichi e vengono da molto lontano. Ancor prima dei romani, qui era casa dei Celti Galli.

Devoti e di culto totemico, individuavano sempre una caratteristica peculiare del territorio, da cui poi ne ricavavano il nome. Tutti i paesi della zona ricordano la propria origine celtica e, naturalmente, il discorso vale anche per Cus lono, che indicava un area  boschiva, da cui poi Cuggiono.

Un feudo sempre nel segno dei Crivelli, famiglia milanese importantissima già dominante in epoca longobarda fino al ‘500. Al turbine di proprietà si aggiungono poi anche i Clerici. Qui la famiglia milanese sfrutta una precedente fortezza per costruire una delle ville di delizia più belle dell’epoca affacciate direttamente sul naviglio grande, con giardino settecentesco di recente recupero.

Alla costruzione di questo capolavoro viene riadattato l’intero borgo e ancora oggi si può notare come sia tutto disposto in funzione della villa. Naturalmente, il nobile ospite preferiva la calma e l’isolamento del viaggio via acqua per poi sbarcare direttamente in villa, provvista di imbarcadero proprio di fronte alla scalina seicentesca che porta alle sale nobili, evitando così il passaggio nel borgo.

Cuggiono e la sua villa sono tra i punti di maggior interesse della navigazione sul naviglio grande, appena potete, fateci un salto!