Iginio Massari
Iginio Massari

Ieri ho fatto colazione da Iginio Massari.

 

So perfettamente che tutti conoscete il Maestro: il Maestro dei Maestri pasticcieri. Colui che alla prova sui dolci a Masterchef miete più vittime di chiunque altro. Lui che solo a vederlo entrare fa tremare le ginocchia degli aspiranti chef.

Ebbene ieri ho voluto provare a fare colazione nel suo nuovo locale a Milano, in via Gueglielmo Marconi, proprio in mezzo tra piazza Duomo e piazza Diaz.

La prima particolarità di questo locale è che è…dentro una banca: pur con il suo ingresso indipendente confina o per meglio dire condivide con una banca i locali. Da una parte lui, dall’altra sportelli e bancomat. Tra loro una porta che permette di cambiare… gusto.

La battuta è facile: la banca serve per poter prelevare con comodità quanto occorre per bere e mangiare da Iginio Massari. No… o per meglio dire. Dipende.

Da Iginio Massari  ho fatto colazione con caffè e due cannoncini. In foto ne vedete uno solo perchè non ho resistito. Va bene fare la foto per raccontarvi tutto, ma avevo fame. E voglia di assaggiare questo mignon.

Ed è proprio il caso di dire che sì, è piccolo. Ma buono. Tremendamente buono.  La spesa? 4,20 euro. Tre euro i due cannoncini ed 1,20 il caffè. Niente di stravagante, niente di inconcepibile, fatemelo dire. Certo, per quel che mi riguarda, magari non da fare tutti i giorni (30 euro a settimana per la colazione forse sono un po’ eccessivi), ma una volta ogni tanto…

Il “banco” mette in mostra delizie che affascinano per i colori e le forme. E il profumo…mamma che profumo che c’è qui dentro! C’è davvero l’imbarazzo della scelta ed ovviamente, più le pretese salgono più i prezzi…lievitano. Come lievitano i vari prodotti che vengono preparati nella stanza adiacente  che potete sbirciare comodamente dalla vetrina.

Davvero particolare notare che ogni cosa è firmata dal Maestro Iginio Massari: tazzine, piattini, bustine dello zucchero, la carta che avvolge i pasticcini, il tovagliolino… tutto!

Insomma, ve lo dico con sincerità: a me è piaciuto. Sto scrivendo 24 ore dopo l’assaggio e confesso che se fossi in zona, un altro giro di cannoncino me lo farei eccome. Magari questa volta provandone uno alla zabaione.

 

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Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...