Il rapporto con la storia è certamente soggettivo: a chi piace studiarla, chi la ignora, chi la odia e chi la ama.

A tutti però dovrebbe fare una certa impressione, ci si augura in senso positivo, toccare con mano la storia: toccare quello che nel corso dei secoli può essere stato toccato da mani che non ci sono più, da mani di persone che hanno abitato un luogo mille anni prima di noi. Dalle stesse mani che, chi lo sa, hanno costruito quello che oggi noi stiamo ammirando.

Non è una cosa possibile sempre e comunque: guai infatti a toccare opere d’arte con le nostre manacce zozze! Scherzi a parte però, ecco un esempio di qualche cosa che si può fare per entrare in contatto con la storia, la nostra storia: basta andare in via Vigna, a due passi da corso Magenta e trovare un pezzo di muro che sporge tra due case. Quello che state toccando qui è parte del Circo romano. Una costruzione che resiste, nonostante tutto e tutti, da quasi 2000 anni

 

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