Andrea Zorzi, Zorro per i fan, non credo abbia bisogno di molte presentazioni.. Campione nella nazionale di pallavolo negli anni ’90, è uno dei “grandi” dello sport. Oggi fa il commentatore televisivo e da un paio d’anni porta in giro uno spettacolo teatrale “La Leggenda del Pallavolista Volante”, che è un po’ la storia della sua vita, tutta dedicata allo sport. Quest’ultimo, ancora oggi (in tutte le sue forme) continua ad essere il suo grande amore. Un vero piacere incontrarlo. Questa è la sua visione di Milano. Buona lettura..

Sei nato a Milano?

No, in Veneto 50 anni fa

Parli o comprendi il dialetto milanese?

Non parlo e capisco solo un po’. Sono, come tanti che vivono a Milano, un “gradito ospite” che non deve sforzarsi di diventare milanese, quindi il dialetto non non serve.

Il piatto più buono della cucina milanese?

L’ossobuco

Ci racconti tre luoghi della città che ti stanno a cuore?

Ho amato moltissimo il Lido di Milano, il Palalido in modo particolare e ho sofferto molto quando l’ho visto demolito, ma si guarda al futuro.

Mi piace molto via Lincoln, scoperta per caso quando ero appena arrivato a Milano nel 1990 e abitavo in via Archimede. Pensavo che Milano avesse solo palazzoni grigi!!!!

Mi muovo spesso in bici a Milano e quando passo davanti al Duomo mi stupisco sempre…

Hai una chiesa preferita? Quali ricordi ti legano a questo luogo?

Frequento la chiesa di Sant’Andrea in zona Porta Romana perché qui è cresciuto mio figlio ma mi ricordo una gita con il prete a Pasqua per visitare 7 chiese nei dintorni. Mi colpì molto la chiesa di San Bernardino alle Ossa

Ti piacerebbe che venissero riaperti i navigli? Perchè?

Amo i fiumi nelle città, sono ipnotici. I navigli sono “solo” canali ma riaperti sarebbero un occasione per entrare e uscire da Milano senza ruote e asfalto.

 

Qual è per te il simbolo della milanesità?

…essere indaffarati e  sempre di corsa è l’identità principale di molti milanesi che corrono, sempre, anche quando potrebbero passeggiare.

Dove porteresti un turista straniero?

Nei 3 posti che ti ho indicato sopra perché sono i miei 3 luoghi dell’anima a Milano.