Piccola e modesta, la chiesa di S. Agostino in via Lanzone si distingue per la sua incredibile discrezione. Troppo vicina a S. Ambrogio forse, tanto da restarle nell’ombra, all’oscuro anche di molti milanesi che purtroppo la ignorano. Eccola qui, in tutta la sua storia, più antica ed affascinante di quanto si possa immaginare. Costruita poco dopo la caduta dell’impero, sembra che le fondamenta siano addirittura quelle dell’originario battistero della Basilica di S. Ambrogio, convertito a luogo di culto nell’alto medioevo ed intitolato subito a S. Agostino. La vicinanza dei due luoghi di culto non deve sorprendere: proprio sulla facciata una lapide ci ricorda come S. Ambrogio abbia battezzato S. Agostino, proprio qui a Milano nella notte del sabato Santo del 387 d.C. Antichissima dunque, e arricchita  con una sostanziale ristrutturazione nel ‘600 senza però compromettere il legame strettissimo con la basilica ambrosiana. I più curiosi, al lato della chiesetta, noteranno infatti un arco in pietra che da accesso ad un vicoletto: percorrendolo si arriva proprio in S. Ambrogio, come se il tempo non fosse mai passato.